Nastri d’Argento 2018, ecco il resoconto della serata e tutti i premiati della nuova edizione

I Nastri d’Argento 2018, come sempre dal bellissimo teatro Greco Taormina, sabato 1 luglio ci hanno regalato emozioni e momenti di elegante cinema italiano.
Da un palcoscenico con una scenografia naturale e storica senza rivali, arricchita da un gioco di luci ed effetti speciali dalle tinte svariate, sono state premiate le nostre eccellenze.
La serata condotta da Carlotta Proietti andrà in onda il 6 luglio su Raiuno e nel mondo con Rai Italia dopo lo speciale- mercoledì 4 su Rai Movie.

La selezione come sempre è stata curata dal direttivo SNGCI presieduto da Laura Delli Colli.
Successo indiscusso che porta a casa ben otto statuette è “Dogman” di Matteo Garrone: miglior film dell’anno, regia, produzione, scenografia, sonoro, montaggio, casting director e attori protagonisti, Marcello Fonte e Edoardo Pesce.
Presenti al Teatro il regista e i 2 attori protagonisti. Marcello Fonte de Edoardo Pesce con molta simpatia, che li contraddistingue, hanno raccontato della loro esperienza sul set e Garrone ha ringraziato tutta la squadra sottolineando come sia importante l’unione sul set.

Oltre “Dogman” altro film pluripremiato è stato “Loro” di Paolo Sorrentino, si è aggiudicato: miglior sceneggiatura, e nastri d’argento a Elena Sofia Ricci, Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio.
Quest’anno la serata ci ha riservato momenti di grande commozione ed emozione, il filo rosso che in qualche modo sembra aver legato gli animi degli artisti è stato un grande senso di gratitudine nei confronti di cari e amici, grazie ai quali sono giunti al successo.
Tra molti Elena Sofia Ricci, vincitrice per “Loro” ha dimostrato grande affetto a Sorrentino per averle dato la possibilità di interpretare un ruolo diverso, impegnativo rispetto al suo classico genere comico. È apparsa molto emozionata, con la voce tremolante quando ha rinnovato l’amore per il marito, componente importante nella sua vittoria. Bellezza, glamour e la capacità di essere un’attrice completa la resa meritevole di questo premio. L’attrice vince anche il premio wellla per l’immagine.
Altra protagonista assoluta sempre per “Loro” è stata Katia Smutniak che insieme alla conduttrice hanno introdotto i saluti di Riccardo Scamarcio, tramite video messaggio.

Importantissimo Nastro alla commedia dell’anno: “Come un gatto in tangenziale “. Laura Delli Colli, Presidente del Direttivo, ha voluto sottolineare come grazie a Riccardo Milani, regista del film, il cinema italiano sia tornato ad una commedia di qualità e di prestigio.  Vince Milani ed insieme a lui si aggiudicano miglior attore e attrice commedia: Antonio Albanese e Paola Cortellesi. Durante la premiazione si è sottolineato quanto questa commedia voglia essere un messaggio per la società in cui è necessario andare oltre le differenze di ceto sociale.
Ha Ricevuto il premio come miglior soggetto e ha ritirato l’Hamilton behind the camera Award” il cantante rock Luciano Ligabue, che dopo il suo primo successo cinematografico Radio freccia ritorna e vince con “Made in Italy

Nastro per  Opera prima a “La terra dell’ abbastanza” di Fabio e Damiano e D’Innocenzo
Premi speciali alla carriera a Massimo Ghini presente alla premiazione e a Gigi Proietti.
Claudia Gerini ha ricevuto il premio Nino Manfredi, che la moglie dell’attore come di consuetudine ha consegnato con grande onore e stile alla premiata. La Gerini vince grazie alle straordinarie interpretazioni in “Ammore e Malavita” e “A casa tutti bene”.
A Edoardo Leo è aspettato il  Nastro d’Argento come Personaggio dell’anno, dopo i meritevoli ruoli in “Io c’è”, “Smetto quando voglio” e “Ad honorem”.
“Napoli velata” si è aggiudicato il Nastro per la fotografia di Gian Filippo Corticelli.
Agadah, a Ciambra” per i costumi.
Chiamami col tuo nome” per il montaggio.
Successo anche per “Ammore e malavita” che ha vinto con la canzone originale e colonna sonora. Durante la serata Serena Rossi cantante del pezzo insieme a Franco Ricciardi hanno riproposto la canzone vincitrice.
Premi speciali:
Paolo Taviani”: “Una questione privata”
Nome di donna”: alla protagonista Cristiana Capotondi, all’autrice del soggetto Cristiana Minardi, al regista Marco Tulio Giordana e al produttore Lionello Cerri. A tal proposito è stata molto emozionante l’attenzione che Laura Delli Colli ha avuto nei confronti di tutte le giornaliste di cinema che hanno partecipato al progetto, il direttore del comitato ha infatti invitato a salire sul palco tutte le professioniste cinematografiche.
Per il cinema internazionale:
Vittorio Storaro per la cinematografia del film di Woody Allen “La ruota delle meraviglie
Paolo Virzì per la regia di “Ella & John-the Leisure Seeker
Vincono “Gatto cenerentola” per la qualità, l’innovazione e il coraggio produttivo e “A casa tutti bene” premio collettivo all’intero cast.
Nastro Argentovivo, cinema & ragazzi prima edizione, a Gabriele Salvadores “Il ragazzo invisibile- seconda generazione”.
Nastri legalità in collaborazione con il festival Trame.
Prima che la notte” al regista Daniele Vicari, al protagonista e produttore.
Nato a casal di principe” al regista, agli attori e ai produttori.
Premio Guglielmo Birachi, per gli esordienti, a Guglielmo Poggi con il film “Il tuttofare e ad Andrea Lattanzi con “Manuel”.
Premio Graziella Bonacchi a Luigi Fedele per “Quanto basta”.

Una serata di grande qualità e successo, dove in meno di due ore il grande cinema italiano è stato onorato e celebrato regalandoci piacevoli emozioni.

Carlotta Bonadonna