Domenica 25 ottobre un’intera giornata dedicata al genio della tromba: dalle 9 alle 18 “Round About Miles”, convegno internazionale di studi e una mostra di vinili e memorabilia. In serata il tributo della Verdi Jazz Orchestra
MILANO – Cento anni di Miles Davis, cento anni di rivoluzioni musicali. Milano rende omaggio a uno degli artisti che più profondamente hanno trasformato il linguaggio del jazz con “Round About Miles”, il convegno internazionale di studi dedicato al centenario della nascita di Miles Davis, in programma domenica 25 ottobre 2026 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Nato il 26 maggio 1926, Miles Davis non è stato soltanto uno dei più grandi trombettisti della storia, ma un musicista capace di attraversare e spesso anticipare le trasformazioni del jazz per oltre quattro decenni. Dal bebop al cool jazz, dalla ricerca modale alla fusion e alla stagione elettrica, la sua influenza continua a essere riconoscibile ben oltre i confini del genere.
Un’intera giornata intorno al mondo di Miles Davis
Il cuore dell’appuntamento sarà il Foyer Alto della Sala Verdi, dove dalle 9 alle 18 si svolgerà “Round About Miles”.
Il programma comprende anche “The Miles Davis Experience. Vinyl and Memorabilia”, una mostra dedicata a vinili e materiali legati alla figura del musicista americano. L’accesso al convegno è gratuito con prenotazione.
Un titolo, quello scelto per la giornata, che suggerisce già l’intenzione di andare oltre la semplice commemorazione. Davis è infatti una figura difficile da rinchiudere dentro una sola stagione musicale: ogni fase della sua carriera sembra aver coinciso con un nuovo modo di pensare il suono, l’improvvisazione e il ruolo stesso del musicista.
La sera il jazz torna sul palco
La celebrazione proseguirà alle 20, quando la Sala Verdi ospiterà “Sketches of Miles”, concerto per i cento anni di Davis affidato alla VJO – Verdi Jazz Orchestra. Anche il concerto è annunciato a ingresso gratuito con prenotazione.
Una conclusione quasi inevitabile per una giornata dedicata a un artista che ha sempre preferito far parlare la musica alle definizioni.
Dal Davis acustico a quello elettrico, dalla ricerca timbrica alla capacità di riunire intorno a sé alcuni dei musicisti più importanti del Novecento, il suo lascito rimane quello di un autore per il quale cambiare non rappresentava una rottura, ma il modo più naturale di continuare a creare.
Milano e il centenario di Miles Davis
Il 2026, anno del centenario della nascita, sta riportando Davis al centro di numerosi progetti culturali. Anche Milano sceglie di celebrarlo con una giornata che mette insieme ricerca, memoria, collezionismo e musica dal vivo.
“Round About Miles” si terrà dunque domenica 25 ottobre, dalle 9 alle 18, mentre alle 20 sarà la volta di “Sketches of Miles” con la Verdi Jazz Orchestra.
Un appuntamento che prova a raccontare non soltanto ciò che Miles Davis è stato, ma soprattutto perché, a cento anni dalla nascita, continui a sembrare musicalmente contemporaneo.




