I selfie in costume, i microvestiti, le fotografie in cui il corpo torna improvvisamente al centro, i viaggi con gli amici e quella sensazione difficile da spiegare ma facilissima da riconoscere: Elisa, negli ultimi mesi, sembrava avere una nuova voglia di piacersi. O forse, più semplicemente, di guardarsi con occhi diversi.
Adesso sappiamo che Elisa Toffoli e Andrea Rigonat si sarebbero separati dopo 18 anni insieme, due figli e un matrimonio celebrato nel 2015. La notizia, anticipata dal settimanale Chi, è stata ripresa il 28 settembre da diverse testate. Dai diretti interessati, almeno per il momento, non è arrivato un annuncio pubblico sulla fine del matrimonio.
Eppure, riguardando oggi Instagram, viene spontaneo pensare una cosa: forse qualcosa stava cambiando da tempo.
Quando una coppia è in crisi, Instagram cambia prima delle parole
Non è una legge scientifica e un profilo social non può raccontare cosa accade davvero dentro un matrimonio. Ma nell’epoca in cui documentiamo quasi tutto, anche quello che smettiamo di mostrare diventa comunicazione.
Elisa e Andrea, del resto, non erano una coppia da sovraesposizione sentimentale. Al contrario, hanno sempre protetto moltissimo la loro vita privata. Negli ultimi tempi, però, la loro presenza insieme sui social era diventata ancora più rara, un dettaglio rilevato anche dalla stampa dopo la notizia della separazione.
Contemporaneamente sembrava emergere un’altra Elisa.
Più libera nell’immagine. Più giocosa. Più consapevole della propria femminilità. Costumi, abiti cortissimi, fotografie più sensuali, selfie e momenti di vita vissuti senza la necessità di costruire intorno a sé l’immagine della coppia.
Non necessariamente il racconto di una donna che sta lasciando qualcuno. Piuttosto quello, molto più interessante, di una donna che sembra tornare a raccontare se stessa al singolare.
Prima scompare il “noi”, poi ritorna l’“io”
È forse questo il segnale social più interessante delle relazioni che cambiano.
Non serve cancellare tutte le fotografie dell’ex. Non serve pubblicare frasi enigmatiche sulla rinascita. E non serve neppure smettere di seguirsi.
Molto spesso accade qualcosa di più sottile: il “noi” perde progressivamente spazio e ricompare l’“io”.
Il corpo, gli amici, i viaggi, il lavoro, una fotografia allo specchio, un vestito che qualche anno prima forse non sarebbe finito nel feed. Piccolissime scelte che prese singolarmente non significano nulla, ma che viste tutte insieme possono restituire l’immagine di una persona entrata in una fase diversa della propria vita.
Ad agosto, per esempio, Elisa ha raccontato diffusamente sui social il viaggio in Islanda con Emma Marrone, Dardust e Francesca Savini, condividendo immagini, video, risate e riflessioni tra amici. Una parentesi che lei stessa ha descritto come uno spazio senza restrizioni, in cui stare bene insieme.
Oggi quelle immagini acquistano inevitabilmente una luce differente. Non perché nascondessero un messaggio cifrato, ma perché conosciamo un’informazione che allora non conoscevamo.
Quella nuova voglia di piacersi
C’è poi un elemento che sui social riconosciamo quasi istintivamente: la voglia di piacersi di nuovo.
Non necessariamente di piacere a qualcun altro. Ed è una differenza enorme.
Dopo anni trascorsi dentro un’identità familiare e sentimentale molto forte, può arrivare un momento in cui l’immagine torna ad appartenere soprattutto a chi la abita. Il vestito si accorcia, il selfie aumenta, il costume non viene più nascosto, lo sguardo verso l’obiettivo cambia.
Attribuire automaticamente questi comportamenti a una crisi matrimoniale sarebbe semplicistico. Ma ignorare che Instagram è diventato anche il diario visivo delle nostre trasformazioni sarebbe altrettanto ingenuo.
Elisa, 48 anni, sembra attraversare proprio una fase di trasformazione. E non soltanto privata: davanti a lei c’è anche una nuova stagione professionale, mentre per il 27 novembre è atteso il progetto discografico Kintsugi.
E forse perfino quel titolo, oggi, suona inevitabilmente suggestivo: il kintsugi è l’arte di ricomporre ciò che si è rotto senza nascondere le fratture.
Sarebbe sbagliato trasformarlo in una confessione che Elisa non ha mai fatto. Ma una cosa possiamo dirla: prima ancora che arrivassero le indiscrezioni sulla separazione, sui suoi social era già comparsa una donna che sembrava avere sempre meno bisogno di raccontarsi attraverso una coppia e sempre più voglia di raccontare se stessa.
E forse è questo il vero dettaglio che Instagram aveva mostrato prima del gossip.





