Da sacerdote seguito dai giovani a influencer con quasi mezzo milione di follower, fino alla pista di Ballando con le Stelle. Alberto Ravagnani è uno dei nomi destinati a far discutere nella nuova edizione dello show di Rai 1. Brianzolo, 32 anni, originario di Brugherio, soltanto lo scorso febbraio aveva annunciato una decisione che aveva fatto molto rumore: lasciare il sacerdozio dopo otto anni.
Ora nella sua vita arriva un’altra svolta. Ravagnani sarà infatti tra i concorrenti di Ballando con le Stelle, pronto a mettersi alla prova davanti alle telecamere in una veste decisamente diversa da quella con cui il pubblico aveva imparato a conoscerlo.
Una partecipazione che, nel suo racconto, sembra inserirsi proprio nel percorso personale cominciato dopo l’addio alla tonaca.
Chi è Alberto Ravagnani
Nato e cresciuto in Brianza, Alberto Ravagnani è legato a Brugherio e per otto anni ha svolto il ministero sacerdotale. È stato anche un punto di riferimento della parrocchia di San Gottardo al Corso, a Milano, ma la sua notorietà ha presto superato i confini della comunità religiosa.
Ravagnani è infatti diventato uno dei sacerdoti italiani più conosciuti sui social, utilizzando soprattutto Instagram e TikTok per parlare ai più giovani con un linguaggio lontano da quello tradizionalmente associato alla comunicazione ecclesiastica.
Video, riflessioni sulla fede, vita quotidiana e contenuti personali gli hanno permesso di costruire una comunità digitale molto ampia: oggi conta quasi 500mila follower complessivi tra Instagram e TikTok.
La sua esposizione social, però, non è stata priva di polemiche. Alcuni contenuti, compresi quelli nei quali mostrava il proprio fisico o promuoveva integratori, avevano provocato perplessità e critiche anche tra i fedeli.
L’addio al sacerdozio
Il passaggio decisivo arriva il 1° febbraio 2026, quando Ravagnani comunica pubblicamente di aver scelto di lasciare la vita sacerdotale.
Una decisione raccontata non come un rifiuto improvviso del proprio passato, ma come il risultato di una crescente distanza tra il ruolo che ricopriva e la persona che sentiva di essere diventato.
«Il treno è lo stesso ma sono cambiati i binari», aveva spiegato. Poi la riflessione sul sacerdozio come ruolo sociale caratterizzato da «aspettative», «obblighi» e da un «campo d’azione delimitato».
Parole che avevano immediatamente acceso il dibattito attorno alla sua figura, anche perché Ravagnani aveva costruito buona parte della propria notorietà proprio attraverso il rapporto tra fede, Chiesa e nuove generazioni.
Il nuovo rapporto con il corpo
Negli ultimi mesi un tema è diventato particolarmente presente nei suoi racconti social: il rapporto con il proprio corpo.
Durante un viaggio tra Thailandia e Indonesia, l’ex sacerdote ha pubblicato fotografie e riflessioni molto personali, raccontando come per anni avesse considerato la dimensione fisica quasi secondaria rispetto a quella spirituale.
«Il mio corpo è sempre stato il mio tabù più grande», ha scritto, raccontando di averlo trascurato a lungo e di avere oggi cambiato completamente prospettiva.
«Ho fatto pace con la mia carne», ha spiegato parlando di un cambiamento che, secondo lui, sarebbe prima di tutto interiore.
Ed è proprio questo tema a tornare nell’annuncio della partecipazione a Ballando con le Stelle.
Perché Alberto Ravagnani ha scelto “Ballando con le Stelle”
Attualmente in Thailandia, dove sta imparando anche tecniche di combattimento, Ravagnani ha collegato simbolicamente le due esperienze.
«Combattere e ballare sono le due cose che ho sempre rimpianto di non saper fare», ha scritto sui social.
Per l’ex sacerdote si tratta di due attività apparentemente lontane, ma accomunate dalla possibilità di esprimersi attraverso il fisico: «Io ho sempre detto tante parole, ora voglio riappropriarmi del mio corpo e dargli voce».
Da qui la decisione di accettare la sfida televisiva: «Ballando con le Stelle, arrivo!».
L’annuncio ha prevedibilmente diviso il pubblico. C’è chi vede nella partecipazione al programma una naturale prosecuzione del nuovo percorso intrapreso da Ravagnani e chi, invece, continua a giudicare le sue scelte alla luce dei suoi otto anni trascorsi da sacerdote.
Una cosa è certa: il passaggio dall’altare alla pista da ballo rende Alberto Ravagnani uno dei concorrenti più curiosi e potenzialmente discussi della nuova stagione di Ballando con le Stelle. E questa volta, come ha spiegato lui stesso, a parlare non saranno soltanto le parole.




