“The Last Face”: il premio Oscar Charlize Theron e Sean Penn innamorati in Africa

“The Last Face” in uscita il 29 giugno nelle sale italiane è un film racconta la storia d’amore tra il Dr. Miguel Leon (il premio Oscar Javier Bardem), un medico impegnato in una missione di aiuto sanitario, e la Dr. Wren Petersen (il premio Oscar Charlize Theron), direttrice di una organizzazione umanitaria. Sullo sfondo di una Liberia devastata dalla guerra, Miguel e Wren dovranno trovare il modo per mantenere vivo il loro rapporto in condizioni estremamente difficili e affrontare anche il problema che le loro opinioni per risolvere il conflitto che li circonda sono diametralmente opposte. Diretto dal due volte premio Oscar Sean Penn, The Last Face è interpretato anche dal candidato agli Emmy Jared Harris e dagli attori francesi Jean Reno e Adèle Exarchopoulos.

È stato grazie all’amicizia che da oltre 25 anni lo lega alla scrittrice/regista Erin Dignam, che il produttore Matt Palmieri è arrivato a questo straordinario materiale. “Erin ha vissuto a lungo in Africa Centrale per fare ricerche sulla storia e ha anche adottato due bambini della Sierra Leone, quindi per lei è qualcosa di molto personale e per parecchio tempo ha pensato di dirigere lei stessa il film”, ricorda Palmieri. Poi Dignam ha dovuto occuparsi dei bambini e ha chiesto a Palmieri di seguire lui il progetto. “Era una delle sceneggiature migliori che avessi mai letto, ogni parola era come doveva essere, una storia straordinaria con un sostrato emotivo e personaggi magnifici, Erin si è affidata a me perché la realizzassi nel modo giusto”, dice Palmieri, aggiungendo anche che la storia ha avuto una risonanza profonda su di lui a livello emotivo. Il produttore, che ha già realizzato un film su un paese in guerra, Darfur Now, sul genocidio in Sud Sudan, viene da una famiglia molto impegnata nel sociale. “Mia madre era un’attivista pacifista e mio padre un ambasciatore itinerante per i rifugiati durante l’amministrazione Carter e ha operato in Somalia e in Etiopia, quindi ho passato gran parte della mia infanzia in Africa ed Erin lo sapeva”. Il produttore Bill Gerber aggiunge: “Erin è molto coinvolta a livello personale dall’Africa, e parte del suo interesse riguarda il fatto di concentrare l’attenzione su un posto molto misterioso e bisogna riconoscere che ha scritto una storia completamente originale, non tratta da un libro, ma ideata interamente da lei. Raccontare una storia d’amore in un modo così drammatico è un’impresa fantastica”. Attivista nella difesa dei rifugiati lui stesso, Javier Bardem ha coprodotto e interpretato Figli delle nuvole: l’ultima colonia, un film che documenta come la colonizzazione del Sahara Occidentale abbia costretto quasi 200.000 persone a vivere nei campi profughi. Palmieri ricorda anche che Bardem è sempre stato coinvolto con Erin quando lei pensava di dirigere il film, “Javier si sentiva molto legato al progetto e quando abbiamo cominciato a lavorarci mi ha contattato”. 5 Palmieri ha portato la sceneggiatura agli agenti, che hanno suggerito i nomi dei migliori registi del mondo, “ma dentro di me sentivo che l’unico regista che volevo era Sean, che è anche un mio vecchio amico. Non è solo uno straordinario regista, ma conosce quella situazione meglio di chiunque altro al mondo. È anche un leader appassionato che trascina la gente e la porta ad andare oltre i propri limiti ed era proprio di uno come lui che avevamo bisogno per realizzare un film che rispecchiasse la sceneggiatura”. The Last Face ha iniziato a prendere forma quando Penn ha portato il progetto a Bill Pohlad di River Road Entertainment, che aveva prodotto uno dei primi film del regista, Into the Wild-Nelle terre selvagge, e con cui aveva lavorato per Tree Of Life e Fair Game-Caccia alla spia, di cui Penn era stato protagonista. “Sono stato affascinato dalla storia e poi era il tipo di film perfetto per River Road”, dice Pohlad, “sono attratto dalle storie che affrontano certi argomenti senza essere troppo pesanti. A differenza di tanti film che vogliono cambiare il mondo o farti la lezione, The Last Face parla delle crisi umanitarie attraverso una storia d’amore, che è il centro emotivo del film”.