Sanremo2020: ecco tutte le anticipazioni dei brani in gara

La redazione di Domanipress è stata presente al teatro Ariston per assististere alle prove generali dei cantanti in gara al Festival di Sanremo, al via oggi, martedì 4 febbraio 2020, in diretta su Rai1.

Ecco tutte le anticipazioni e le sorprese dei brani in gara.

Achille Lauro – fuori dagli schemi come sempre, bel pezzo per il trapper più furbo del giro dei trapper. Dovrebbe essere una canzone d’amore, ma il titolo strizza astutamente l’occhio al politically uncorrect, specialità della casa. Pensata per piacere. E arrivare al podio.

Anastasio – Chitarre distorte per il vincitore di X Factor 2018 potente, mi ha sorpreso, sicuramente sul podio.

Diodato – Ballatona intima piano e voce che nel refrain cresce esattaente come tutti si aspettano. davvero bella, bravo, podio meritato

Elodie – L’accoppiata Mahmood-Dardust, vincente a Sanremo 2019, stavolta parla al femminile e lo fa attraverso Elodie. In ottica gara può arrivare lontano.

Elettra Lamborghini – Chitarre spagnoleggianti che già uso’ il maestro Gigi D’Alessio vent’anni fa, lei è fighissima, e la canzone andrà a ripetizione su Spotify senza sosta.

Francesco Gabbani – Si dice che l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Nel caso di Gabbani, finora due passaggi in Riviera e due vittorie. non c’è la scimmia, la bravura rimane.

Junior Cally – Rap che poggia i piedi su un riff rock tagliente, testo sintonizzato sulle cose che succedono là fuori: ce n’è per Salvini e per Renzi e per i M5S… Il pezzo di Junior Cally è un rap che entra in testa.

Levante – sa stare sul palco, la canzone normale, è nel suo genere. Funziona bene.

Marco Masini – Ballad alla Masini con quel graffio che emoziona…

Rita Pavone – inaspettatamente potente grintosa e giovanile! la vorrei sul podio.

Riki – Lo abbiamo riascoltato 2 volte per un problema tecnico… i followers di Amici gradiranno.

Bugo e Morgan – Visto che Tommasone Paradiso ha fatto i soldi con le ambientazioni anni ottanta, perché uno che è bravo non deve cavalcare il filone?

Enrico Nigiotti – Cantautorato mainstream, c’è però poca fantasia in quanto a idee e soluzioni musicali.

Michele Zarrillo – torna in Riviera con un pezzo che parla dell’amicizia, parte latineggiante e approda a un ritornello ballabile che sembra un prodotto dell’ultimo Nek. Zarrillo che prova a non fare Zarrillo.

Paolo Jannacci – scrive per la figlia: Parole semplici e profonde per provare a descrivere sentimenti semplici e profondi. Bravo!

Irene Grandi – Con Irene Grandi torna al festival Vasco Rossi, autore del brano insieme con Gaetano Curreri. Irene Grandi fa Irene Grandi. Sufficienza alla carriera.

Piero Pelù – energico e deciso, il toro loco è tornato in gran forma.

Tosca – per la rubrica i grandi classici, Tosca torna a Sanremo. Vintage.

Raphael Gualazzi – Ci invita a ballare una specie di samba: pezzo carino.

Alberto Urso – Nazionalpopolare, classico, sanremese.

Giordana Angi – Eccola, la classica, “vecchia” canzone sanremese.

Le Vibrazioni – Al primo ascolto sembra un brano già sentito. Nulla di nuovo sotto il sole…vedremo più avanti

Rancore – un testo carico, pieno. Musica di qualità.

Pinguini tattici nucleari – potrebbero essere la vera sorpresa di Sanremo 2020. I “Gabbani” e “Lo Stato Sociale” del 70 festival, per intenderci.

Alex Intermite