Sanremo 2021: ecco l’anteprima dei brani in gara e le parole protagoniste della nuova edizione del Festival

Manca meno di un mese alla nuova, difficile edizione del Festival di Sanremo e la macchina della Rai procede spedita verso quella che si appresta ad essere l’edizione più complessa della kermesse canora più amata d’Italia.

Ieri si è tenuto il primo ascolto dei brani in gara riservato alla stampa in cui si è potuto valutare le canzoni e leggerne i testi. Anche quest’anno l’amore conflittuale è il tema portante mentre musicalmente, la scelta risulta essere variegata spaziando dal rap al soul, dal rock alle nuove sonorità “urban” fino al reggaeton, senza dimenticare ovviamente le più classiche ballate romantiche.

Nessun riferimento ai temi legati alla pandemia ma abbondano riferimenti mutuati dal lessico farmaceutico, come Calcutta insegna, e qualche guizzo moderno che si pone in contrasto rispetto alle classiche liriche sanremesi. Ecco selezionati per voi i versi memorabili delle parole del Festival di Sanremo Amadeus bis con un aggettivo per definirli.

 

1. Aiello – Ora
«Ho visto foto di te, il tuo compagno, una bambina/ Mi sono perso nel silenzio delle mie paure». TESTOSTERONICO

2. Annalisa – Dieci
«Baci francesi delivery». MODERNA

3. Arisa – Potevi fare di più
«Torno a casa e fa festa solamente il mio cane. Dallo specchio ti vedo, mentre piango tu ridi, tutto quello che è stato oramai, non ci credi. Potevi fare di più». CLASSICA

4. Bugo – E invece sì
«Cristian sveglia, perdi il treno». TESTARDO

5. Colapesce e Dimartino – Musica leggerissima
«Metti un po’ di musica leggera nel silenzio assordante per non cadere dentro al buco nero che era ad un passo da noi, da noi più o meno». DEFINITIVO

6Coma Cose – Fiamme negli occhi
«Resta qui ancora un minuto. Se l’inverno è soltanto un’estate che non ti ha conosciuto». VISIONARIO

7. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti 
«Ti do il mio cuore a sonagli, per i tuoi occhi a fanale, e senza dirlo a nessuno impareremo a volare». ROMANTICO

8. Extraliscio (feat. Davide Toffolo) – Bianca luce nera
«Bianca come la neve, nera come l’inverno, mi agito se non ti sento». METAFORICO

9. Fasma –  Parlami
«Anche un granello di sabbia che si è perso nel mare può tornare come roccia come puoi farlo te». PROLISSO

10. Francesco Renga – Quando trovo te
«Una stanza, due sedie, la cena, un film: qual è il finale?». SOGNANTE

11. Fulminacci – Santa Marinella
«Citofonare e poi scappare. Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto. Quanto vuoi per tutto questo?». CORAGGIOSO

12. Gaia – Cuore amaro ritmo
«Mani radici sole sulla schiena, parole pioggia che mi disseta». GITANO

13. Ghemon – Momento perfetto
«Non ti ho più sento più ma dì com’è fratello, Tu puoi contare su di me e questo lo sai, fratello! Ma poi quando sei senza chiave nel tuo inferno ti scopri figlio unico e sei chiuso dall’esterno». CONFLITTUALE

14. Gio Evan – Arnica
«Sbaglio ancora a vivere e non imparo la lezione, prendere in tempo il treno e poi sbagliare le persone». RIFLESSIVO

15. Irama – La genesi del tuo colore
«Nasce il sole, la scia che ti porterà dentro, nel centro dell’universo, e l’armonia del silenzio sarà una genesi, la genesi del tuo colore». LATINEGGIANTE

16. La Rappresentante di Lista – Amare 
«Ho su di me un desiderio profondo, ho dentro me tutti i sogni del mondo». RIBELLE

17. Lo Stato Sociale – Combat pop
«Ma che senso ha? Volere sempre troppo, pagare tutto il doppio e godere la metà? Ma che senso ha?». GIOVANILE

18. Madame – Voce
«In un bosco di me, c’è un rumore incessante, e lo faccio da parte, tu sei la mia voce». INTENSO

19. Malika Ayane – Ti piaci così
«È ora che ti vedi, com’era non sarà, ci pensi e ti piace com’è, lo senti che tremi, a che serve resistere?». TENTATORE

20. Måneskin – Zitti e buoni
«Parla la gente purtroppo parla non sa di che cosa parla tu portami dove sto a galla che qui mi manca l’aria». VIOLENTO

21. Max Gazzè e la Trifluoperazina – Il farmacista
«E’ quel miracolo che non ho visto mai in nessun’altra se non te dopo la cura e stai sicura che stavolta è quella buona e presto mi ringrazierai». IRONICO

22. Francesca Michielin e Fedez – Chiamami per nome
«La grande storia banale, prima prosciughiamo il mare, e poi versiamo lacrime per poterlo ricolmare». EGOCENTRICA

23. Noemi – Glicine
«Ora che non posso più tornare a quando ero bambina, ed ero salva da ogni male, e da te». NOSTALGICA

24. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
«Sembrava tanto eppure non ho niente». STORICA

25. Random – Torno a te
«Quando giri intorno a me, sai non mi sembra vero, e forse non lo sei, forse è la testa mia». VORTICOSA

26. Willie Peyote – Mai dire mai – La locura
«Questa è l’Italia del futuro, un Paese di musichette e poi c’è la morte». PROFETICA