Il Gran Premio d’Italia di Andrea Kimi Antonelli partirà in salita. Proprio a Monza, davanti al pubblico di casa, il giovane pilota italiano della Mercedes dovrà fare i conti con una penalità in griglia per l’introduzione di una nuova power unit.
Una scelta che potrebbe sembrare paradossale, ma che in realtà nasce da una precisa strategia della squadra: sfruttare uno dei circuiti dove recuperare posizioni è considerato più realistico.
A confermarlo è stato lo stesso Antonelli, che durante un incontro con alcuni media a Zandvoort ha chiarito quale sarà il piano della Mercedes.
Mercedes sceglie Monza per la penalità
Il dubbio riguardava soprattutto Monza e Baku, due circuiti caratterizzati da lunghi rettilinei e maggiori opportunità di sorpasso. Alla fine la scelta è ricaduta proprio sul Gran Premio d’Italia.
«La penalità per il nuovo motore sarà a Monza», ha confermato Antonelli, spiegando come la decisione sia stata condivisa con il team.
La ragione è essenzialmente sportiva: Monza, grazie alle sue caratteristiche, può offrire al pilota Mercedes maggiori possibilità di rimonta rispetto ad altri appuntamenti del calendario.
Una decisione che inevitabilmente pesa ancora di più considerando il significato della gara per Antonelli. Il 19enne bolognese correrà davanti al pubblico italiano, in quello che rappresenta uno degli appuntamenti emotivamente più importanti della sua stagione.
Antonelli mette il Mondiale davanti alla gara di casa
Il pilota Mercedes, però, non vuole lasciare che l’emozione condizioni le strategie.
Antonelli ha spiegato di pensare soprattutto al campionato e alla necessità di individuare il circuito nel quale la penalizzazione possa avere l’impatto minore possibile sul risultato finale.
Monza diventa così una gara di rimonta ancora prima di cominciare.
Il Tempio della Velocità, con le sue possibilità di sorpasso e le alte velocità, potrebbe permettere alla Mercedes di trasformare un weekend apparentemente compromesso in una corsa d’attacco.
Per Antonelli significherà probabilmente essere chiamato a una delle prove più spettacolari della sua giovane carriera in Formula 1: partire dalle retrovie e provare a risalire il gruppo davanti alle tribune italiane.
Una Monza speciale per Kimi
Nonostante la penalità, Antonelli non nasconde l’entusiasmo.
«A Monza sarà comunque bello, ci sarà tanto tifo e quindi non vedo l’ora», ha raccontato il pilota, anticipando anche una piccola sorpresa preparata per l’appuntamento italiano.
Per il weekend brianzolo arriverà infatti un casco speciale, pensato proprio per celebrare la gara di casa.
L’atmosfera sarà inevitabilmente diversa rispetto alle precedenti esperienze vissute a Monza. Antonelli arriva ora all’autodromo brianzolo da protagonista della Formula 1 e con una pressione mediatica e sportiva completamente differente.
Monza pronta ad abbracciare Antonelli
La penalità rischia così di rendere il suo Gran Premio ancora più interessante. Ogni sorpasso potrebbe trasformarsi in un piccolo evento per il pubblico italiano, con Antonelli costretto ad attaccare fin dai primi giri per recuperare il maggior numero possibile di posizioni.
Mercedes ha scelto di sacrificare la qualifica e la posizione di partenza pensando alla gestione complessiva della stagione. Antonelli, dal canto suo, sembra aver accettato la sfida senza esitazioni.
Monza avrebbe dovuto essere la grande festa italiana di Kimi Antonelli. Lo sarà comunque, ma con una missione in più: partire dalle retrovie e provare a trasformare una penalità in una rimonta da ricordare.




