Diciannovesimo alla partenza, primo sotto la bandiera a scacchi. Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia 2026 a Monza al termine di una rimonta destinata a entrare nella storia della Formula 1. E lo ha fatto nel giorno forse più importante, davanti al pubblico italiano e in un Autodromo trasformato in una gigantesca festa.
Il successo del giovane pilota della Mercedes assume infatti una dimensione ancora più grande: un italiano torna a vincere il GP d’Italia a Monza dopo 60 anni.
«La vittoria era un sogno ed oggi l’ho realizzato. Dopo la seconda partenza mi sono detto: questa la devo vincere. Mamma mia, che giornata!», ha raccontato Antonelli ai microfoni di Sky dopo essere sceso dalla monoposto.
La rimonta di Antonelli e la spinta di Monza
Il 97° Gran Premio d’Italia si è trasformato giro dopo giro nella gara della vita per Antonelli. Partito dalle retrovie, il pilota italiano ha recuperato terreno fino a ritrovarsi a lottare per qualcosa che all’inizio della giornata sembrava quasi impossibile.
A spingerlo anche il pubblico di Monza.
«Durante la gara vedevo la tribuna di destra ed erano tutti gasati. Mi dava una carica incredibile, quel qualcosa in più», ha spiegato.
Quando è arrivata la bandiera a scacchi, l’Autodromo è esploso. Il nome di Kimi Antonelli è diventato un coro, mentre migliaia di persone si sono riversate verso la zona del podio.
«Kimi, Kimi»: la festa sotto il podio
Prima Nel blu, dipinto di blu di Domenico Modugno, poi Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri. In mezzo, migliaia di voci a scandire lo stesso nome: «Kimi, Kimi».
Una scena che ha trasformato la premiazione in qualcosa che andava oltre la Formula 1. Italiani e tifosi arrivati dall’estero hanno cantato insieme sotto il podio mentre Antonelli celebrava la vittoria più importante della sua giovane carriera.
Una fotografia che Monza aspettava da decenni.
Un italiano vince a Monza dopo 60 anni
A raccontare la portata dell’impresa basta un numero: 60 anni.
Era da tanto che un pilota italiano non riusciva a salire sul gradino più alto del podio nel Gran Premio d’Italia a Monza. Antonelli ha spezzato l’attesa proprio davanti al pubblico di casa.
Il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa ha definito quanto accaduto «leggendario» ed «epico», sottolineando come persino nelle previsioni più ottimistiche fosse difficile immaginare una domenica simile nel Tempio della Velocità.
Record di pubblico: oltre 400mila spettatori
La giornata entra nella storia anche per un altro dato. Secondo l’ACI, il weekend del Gran Premio ha superato per la prima volta quota 400mila spettatori, stabilendo il nuovo record di presenze a Monza.
La Russa ha voluto simbolicamente rivolgere «400.000 grazie» ai tifosi, definiti il cuore dell’Autodromo.
Numeri che raccontano la dimensione raggiunta dall’appuntamento italiano della Formula 1, ma che domenica 6 settembre sono inevitabilmente finiti in secondo piano davanti all’immagine destinata a restare: Kimi Antonelli sul gradino più alto del podio di Monza.
Partiva diciannovesimo. Ha rimontato, ha vinto e ha riportato l’Italia davanti a tutti.
Il sogno di Antonelli è diventato realtà. Quello di Monza, dopo 60 anni, anche.




