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Siamo stati a Lucca Comics & Games 2026: ecco le attrazioni più imperdibili, tra magia, horror e mondi fantastici

Lucca Comics & Games 2026 non è soltanto una manifestazione dedicata ai fumetti. È un universo parallelo nel quale può capitare di incontrare Spider-Man davanti a una pasticceria, vedere un gruppo di maghi attraversare una piazza medievale o ritrovarsi improvvisamente all’interno della propria serie televisiva preferita. Siamo stati a Lucca per scoprire le attrazioni più interessanti di questa edizione, che celebra i sessant’anni del festival, e una cosa è evidente: il confine tra realtà e immaginazione non è mai stato così sottile.

Dal 28 ottobre al 1° novembre, la città toscana si trasforma in un gigantesco parco dell’immaginario, tra installazioni immersive, padiglioni cinematografici, videogiochi, cosplay e incontri con alcuni dei protagonisti più importanti della cultura pop internazionale. Il tema di quest’anno è Legacy, un omaggio alle storie che continuano ad attraversare le generazioni. Ma quali esperienze meritano davvero una visita? Nel nostro itinerario abbiamo selezionato quelle più curiose, spettacolari e coinvolgenti, dalle atmosfere di Hogwarts ai labirinti dell’horror.

Harry Potter, il ritorno a Hogwarts conquista Piazza San Michele

È una delle attrazioni più riconoscibili dell’edizione 2026. In Piazza San Michele, HBO Max ha allestito un intero padiglione dedicato all’universo di Harry Potter e la Pietra Filosofale, accompagnando l’attesa per la nuova serie televisiva. Un appuntamento che sembra pensato soprattutto per chi è cresciuto aspettando una lettera da Hogwarts e non ha mai smesso completamente di sperarci.

Il percorso offre installazioni, oggetti ispirati alla saga e scenografie fotografiche che permettono di immergersi nell’immaginario della scuola di magia più famosa del mondo. È un’esperienza che punta sull’emozione e sulla familiarità dei simboli, più che sull’adrenalina. E forse è proprio questo il suo punto di forza: Harry Potter continua a parlare agli adulti che hanno conservato qualcosa della propria infanzia.

Per chi vuole approfondire il ritorno televisivo del giovane mago, sabato 31 ottobre è inoltre prevista al Cinema Astra la proiezione del documentario Finding Harry: L’Arte Dietro la Magia, dedicato al lavoro creativo dietro la nuova produzione.

Dexter Experience, quando il pubblico entra nella mente di un serial killer

Decisamente meno rassicurante, ma altrettanto affascinante, è lo spazio dedicato a Dexter in Piazza Anfiteatro. Paramount+ celebra i vent’anni del franchise televisivo con un’esperienza immersiva legata anche alla nuova stagione di Dexter: Resurrection.

Qui l’attrazione non si esaurisce in una fotografia davanti a una scenografia. Il percorso invita il pubblico a confrontarsi con enigmi e ambientazioni che evocano l’universo del personaggio interpretato da Michael C. Hall. L’effetto è quello di trovarsi all’interno di una storia nella quale ogni dettaglio potrebbe nascondere un indizio.

Il risultato è una proposta che gioca con una delle caratteristiche più controverse della serialità contemporanea: il fascino esercitato dai personaggi moralmente ambigui. Dexter, dopotutto, continua a essere uno dei protagonisti televisivi più riconoscibili proprio perché costringe il pubblico a confrontarsi con le proprie contraddizioni.

NO WAY OUT, il labirinto delle Backrooms è l’esperienza più inquietante

Per chi cerca emozioni forti, una tappa da segnare è Piazza San Giovanni, dove il padiglione I Wonder Pictures, IWONDERFULL e A24 ospita NO WAY OUT, un’installazione immersiva dedicata all’universo delle Backrooms.

Il concetto è semplice e disturbante: immaginate di entrare in un labirinto di corridoi apparentemente infiniti, illuminati da luci al neon, dove ogni ambiente sembra familiare ma qualcosa continua a suggerirvi che non dovrebbe esistere. È l’estetica degli spazi liminali, diventata popolarissima sul web grazie a racconti horror, video e narrazioni digitali.

L’esperienza si ispira all’universo di Kane Parsons e punta sulla sensazione di disorientamento più che sulla paura tradizionale. Niente castelli infestati o mostri necessariamente in agguato: a inquietare è soprattutto l’idea di essere finiti in un luogo dal quale non si riesce a trovare un’uscita.

Tra le attrazioni più originali di Lucca 2026, NO WAY OUT dimostra quanto l’horror contemporaneo stia imparando a utilizzare anche l’architettura e gli ambienti quotidiani per costruire nuove forme di paura.

Percy Jackson Experience, diventare semidei per un giorno

In Piazza della Magione, Disney+ propone un’esperienza completamente diversa, dedicata alla serie Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Il padiglione trasforma il mondo della mitologia greca in un’avventura interattiva nella quale i visitatori non sono semplici spettatori.

Dopo essere stati accolti da Grover, i partecipanti ricevono una mappa e una missione. Il percorso prevede tre sfide ispirate alle abilità di Thalia, Percy e Annabeth. L’obiettivo è raccogliere i simboli necessari per raggiungere l’Oracolo e scoprire la parte conclusiva della profezia.

È probabilmente una delle formule più efficaci per chi ama vivere un racconto in prima persona. Non basta conoscere i personaggi: bisogna entrare nel gioco, collaborare e completare il percorso. Un’esperienza particolarmente interessante per famiglie, ragazzi e appassionati di fantasy.

KPop Demon Hunters, il villaggio Netflix dove tutti possono diventare protagonisti

Al Baluardo San Donato, Netflix ha realizzato un intero villaggio dedicato a KPop Demon Hunters, trasformando il successo del film d’animazione in un’esperienza collettiva fatta di musica, danza e creatività.

Le attività sono numerose: una Dance Academy per imparare le coreografie di brani come Golden e Soda Pop, un karaoke dove registrare la propria esibizione, spazi dedicati al make-up ispirato alle protagoniste, laboratori creativi e perfino una caccia ai demoni tra le vie della città.

È una delle attrazioni che meglio rappresentano il nuovo modo di vivere il fandom. Non si tratta più soltanto di guardare un film o acquistare un oggetto da collezione, ma di partecipare fisicamente all’universo narrativo, diventandone per qualche minuto uno dei protagonisti.

Il momento conclusivo è previsto per domenica 1° novembre, con una parata cosplay che raggiungerà il Cinema Astra, dove è in programma la proiezione collettiva KPop Demon Hunters: Canta con Noi.

Scrooge e gli Spiriti del Natale, l’atmosfera gotica arriva nel centro storico

Sempre in Piazza San Michele, Eagle Pictures presenta un’installazione dedicata a Scrooge e gli Spiriti del Natale, nuova rilettura cinematografica del celebre racconto di Charles Dickens, interpretata da Johnny Depp e diretta da Ti West.

L’attrazione accompagna l’arrivo del film nelle sale italiane, previsto per il 12 novembre, riportando al centro dell’attenzione una delle storie natalizie più conosciute della letteratura. Fantasmi, redenzione, passato e futuro: il mondo di Ebenezer Scrooge si presta particolarmente bene a un’esperienza immersiva.

È anche un interessante contrasto con le altre proposte presenti al festival. In mezzo a supereroi, anime e videogiochi, la letteratura classica dimostra di poter dialogare ancora con la cultura pop, trovando nuove forme di racconto e nuovi pubblici.

Pokémon compie trent’anni, tra nostalgia e nuove sfide

Un’altra tappa importante è la Palestra Bacchettoni, dove l’universo Pokémon celebra i suoi trent’anni attraverso attività, giochi ed esperienze dedicate agli allenatori di tutte le età.

È difficile trovare un esempio migliore di ciò che significa il tema Legacy scelto per questa edizione. Pokémon ha accompagnato l’infanzia di milioni di persone, attraversando videogiochi, cartoni animati, carte collezionabili e nuove piattaforme digitali senza perdere il proprio potere di attrazione.

La particolarità di quest’area è proprio la capacità di riunire pubblici diversi. C’è chi ricorda i primi videogiochi, chi ha iniziato con le carte e chi ha scoperto Pikachu soltanto negli ultimi anni. Generazioni differenti, unite dallo stesso universo immaginario.

LEGO, una capsula del tempo che guarda fino al 2086

In Piazza San Romano, LEGO celebra il sessantesimo anniversario del festival attraverso un progetto particolarmente simbolico: una Capsula del Tempo destinata a custodire una selezione di set scelti dalla community fino al 2086.

L’idea ha qualcosa di poetico. Gli oggetti con cui giochiamo oggi diventeranno testimonianze del nostro presente per le generazioni future. E i mattoncini, apparentemente semplici giocattoli, si trasformano così in piccoli archivi della memoria collettiva.

È una delle iniziative che interpretano meglio il significato profondo dell’anniversario: celebrare il passato significa anche immaginare ciò che lasceremo a chi verrà dopo di noi.

Il Padiglione Carducci, il paradiso per chi ama davvero giocare

Non si può raccontare Lucca Comics & Games senza passare dal Padiglione Carducci, cuore pulsante della sezione Games. Qui il gioco torna alla sua dimensione più autentica: sedersi a un tavolo, scoprire nuove regole, conoscere persone e lasciarsi coinvolgere in storie che cambiano a ogni partita.

L’edizione 2026 presenta novità legate a Dungeons & Dragons, giochi di ruolo, miniature e carte collezionabili, con dimostrazioni e occasioni per provare nuovi titoli. Tra gli ospiti spicca Joe Manganiello, coinvolto nel programma dedicato a Dungeons & Dragons, insieme a figure importanti della scena internazionale.

Spazio anche agli universi di Naruto, One Piece, Dragon Ball, Cyberpunk e molti altri franchise. Per gli appassionati del gioco da tavolo, quest’area può facilmente trasformarsi in una destinazione nella destinazione: un luogo nel quale le ore scorrono molto più velocemente del previsto.

Il vero spettacolo di Lucca? Le persone che trasformano la città

Eppure, dopo aver esplorato padiglioni, attrazioni e installazioni, resta una sensazione precisa: la parte più straordinaria di Lucca Comics & Games non si trova necessariamente dietro l’ingresso di un’attrazione.

È nelle strade, nelle piazze e sulle mura cittadine. Nei cosplayer che dedicano mesi alla realizzazione di un costume, nei gruppi di amici che si ritrovano dopo un anno, nelle famiglie che condividono passioni apparentemente lontane. Lucca riesce a trasformare per cinque giorni l’immaginazione privata in un linguaggio pubblico.

In un’epoca nella quale gran parte dell’intrattenimento passa attraverso schermi individuali e piattaforme digitali, il festival dimostra che esiste ancora un desiderio fortissimo di vivere le passioni insieme agli altri.

Ed è probabilmente questa la vera eredità dei suoi sessant’anni: aver costruito una comunità capace di rinnovarsi continuamente senza perdere il proprio spirito originario.

Quali sono allora le attrazioni davvero imperdibili di Lucca Comics & Games 2026? Per chi ama la magia, Harry Potter resta un richiamo irresistibile. Chi cerca esperienze interattive dovrebbe puntare su Percy Jackson e Dexter. Gli appassionati di horror troveranno nelle Backrooms una proposta particolarmente suggestiva, mentre KPop Demon Hunters rappresenta una delle esperienze più vivaci e partecipative.

Ma il consiglio più importante è forse un altro: lasciarsi anche il tempo di camminare senza una meta precisa. Perché a Lucca, molto spesso, l’attrazione più sorprendente è proprio quella che non avevate programmato di vedere.