TRE FESTIVAL PER I 30 ANNI DI METAROCK si inizia con Bobo Rondelli, Max Gazzè e Carmen Consoli

Dopo la straordinaria anteprima di successo del 25 aprile con il concerto dei 99 Posse e per cui si sono riversate 6.000 persone al Parco della Cittadella di Pisa, l’agenzia di concerti Metarock festeggia la trentesima edizione del METAROCK, moltiplicando per tre gli speciali momenti musicali: METAROCK AL MARE dall’11 al 13 agosto a Marina di Pisa, ASPETTANDO METAROCK dal 3 al 5 settembre e FESTIVAL METAROCK dal 10 al 12 settembre 2015 a Pisa.

 

Nel corso degli anni questa storica e prestigiosa rassegna ha visto la partecipazione di grandi artisti internazionali, come Bob Dylan, King Crimson, Lauryn Hill, Rita Marley, Deep Purple, e celebri band italiane come Subsonica, Bluvertigo e Tiromancino. Nelle ultime edizioni sul palco della Cittadella di Pisa si sono esibiti, oltre a Ben Harper, Manu Chao e Lou Reed, anche Caparezza, Bandabardò, Afterhours e Giovanni Lindo Ferretti, che hanno chiuso con successo la scorsa edizione del festival.

 

Vivace promo dell’evento di punta settembrino è per il secondo anno di fila il METAROCK AL MARE che, dopo il soldout di Manu Chao nell’edizione d’esordio, ripropone in collaborazione con la DSU Toscana e il festival Marenia il fortunato mix tra divertimento estivo e grande musica di qualità, attraverso le note di BOBO RONDELLI, MAX GAZZÈ e CARMEN CONSOLI, dall’11 al 13 agosto, protagonisti in Piazza Viviani di Marina di Pisa.

 

Martedì 11 agosto si comincia con BOBO RONDELLI, cantautore, attore e poeta livornese, che presenta il suo ultimo disco “Come i carnevali”, pubblicato lo scorso marzo, grazie alla collaborazione di vari artisti, tra cui Francesco Bianconi dei Baustelle. L’album conferma la vena poetica di Rondelli con numerosi riferimenti alle opere letterarie e cinematografiche di Dostoevskij, Visconti e Tognazzi e vede Bobo tornare alle atmosfere sognanti di “Per Amor del Cielo”, l’album che lo aveva consacrato come grande autore contemporaneo. In “Come i Carnevali” Bobo celebra la poesia e la vita, che somiglia sempre più a un Carnevale, tra liti con la ex, scorrazzate in motorino senza casco, con i figli e serate in osteria.