Iconica,eterna ed anticonformista  sono questi gli aggettivi che possono essere riferiti a Patty Pravo, al secolo Nicoletta Strambelli, la ragazza del Piper è una delle artiste più amate nel panorama musicale italiano, sempre al passo coi tempi lontana dagli stereotipi Patty ha stregato il pubblico con le sue esibizioni memorabili ai Festival di Sanremo e con i suoi brani senza tempo come La bambola”, ”Ragazzo triste” e “Se perdo te” solo per citarne alcuni. Noi di Domanipress l’abbiamo incontrata e abbiamo parlato con lei della sua luminosa carriera artistica e del suo prossimo album in studio che sicuramente non mancherà di stupire.

La tua musica ed il tuo stile possiamo considerarlo senza tempo perché è sempre innovativo e d’avanguardia nella cover del brano “Col tempo” canti : “Col tempo sai ,col tempo tutto se ne va” Qual è il tuo rapporto con il tempo che passa?

Obiettivamente non avverto la sensazione del tempo che passa … Se guardo fuori e vedo cosa succede nel mondo, lo vedo bene lo scorrere del tempo, e quanto il tempo cambi tutto, ma per quanto riguarda me stessa … è indefinibile, non ci penso, guardo avanti!

A proposito di tempo parlando al futuro prossimo un tuo album di inediti firmato Michele Canova è in fase di miraggio cosa possiamo aspettarci dal tuo prossimo album in studio?

Quello che mi aspetto io! Un bell’album, che si presenta come tale avendo degli autori particolarmente importanti (Sangiorgi, Ferro, Emis Killa, Fortunato Zampaglione, Gianna Nannini, Zibba, Samuel dei Subsonica, Rachele dei Baustelle…) e che soprattutto hanno scritto per me con amore.

Oltre al lavoro in studio sei molto impegnata con i live. Quale approccio ti emoziona di più quello in studio o quello live?

Ebbe’… vorrei star sempre sul palcoscenico! Il Live è la vita! In studio è un’altra emozione, senti che stai facendo una bella cosa, che hai avuto culo ad avere pezzi belli, ma non me ne rendo conto subito!

La tua vita è stata sempre al servizio dello spettacolo che ti ha dato tante soddisfazioni e affetto da parte dei tuoi ammiratori, cosa invece ti ha tolto secondo te? Hai dovuto rinunciare a qualcosa per essere Patty Pravo?

Consapevolmente no, di importante no, o almeno non con consapevolezza…

Ti piace spesso collaborare con gli altri artisti hai svelato la tua prossima collaborazione con il rapper Emis Killa per il tuo prossimo album di inediti, noi ricordiamo quella con il mitico Vasco Rossi. Come nascono queste collaborazioni?

Con Vasco ci conoscevamo bene, eravamo già amici e simili come anime, ma non gli ho chiesto E dimmi che non vuoi morire, è lui che me l’ha fatta avere su cassettina cantata da lui, ed è stato subito amore… Non finirò mai di essere felice di questo regalo e anche dell’altro singolo di Vasco “La Luna”. Poi c’è stato Sangiorgi, che mi ha regalato un pezzo strepitoso, per il mio compleanno, dopo le precedenti “Unisono” e “Cielo”. Emis Killa l’ho conosciuto in un Tour radiofonico, e abbiamo deciso insieme di fare un duetto … Ferro l’ho cercato io, ma subito mi ha “accontentato” come solo una grande persona e un grande artista può fare. Con Gianna la canzone è nata da una risata…

Tra pochi giorni il tuo live sbarcherà a Venezia come vivi il rapporto con la tua città d’origine?

Io sono veneziana, mi vanto di essere veneziana, e quando in giro per il mondo mi chiedono di dove sono, io rispondo che sono veneziana, non dico italiana! Però adesso Venezia mi fa soffrire, soffro nel vedere questa splendida città, che ha avuto una storia incredibile, molto avanti su tutto, una vera regina, ridotta ad un pezzo di terra calpestata mi fa star male…

Come ultima domanda parafrasiamo sempre il titolo del nostro magazine e chiediamo come vede il “Domani” Patty Pravo, quali sono le tue speranze e le tue paure? 

Sono incosciente… non riesco a vivere di paure, la speranza? Vedo un domani che non è certo il massimo della vita, e quindi io mi ritengo fortunata. Vedo banche e corruzione, e basta, e guerre ovviamente.

Simone Intermite