Milano: a Palazzo Marino in mostra Tiziano con “La sacra Conversazione”

La Sala Alessi di Palazzo Marino è pronta per ospitare anche quest’anno un capolavoro quale evento delle festività natalizie.

Dalla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona sta per essere trasferita a Milano per il periodo natalizio “La Sacra Conversazione” del celebre pittore Tiziano, conosciuta anche come “Pala Gozzi” dal nome del suo committente, il mercante croato Luigi Gozzi. Ancona è la città che la conserva perché è la città alla quale l’opera, dipinta da Tiziano nel 1520, era destinata come pala dell’altare della chiesa di San Francesco ad Alto.

Grazie a un importante progetto allestito curato dall’architetto Corrado Anselmi, i visitatori potranno straordinariamente osservare non solo il capolavoro di Tiziano ma anche il retro della tavola, dove sono presenti schizzi a matita, in parte ombreggiati a pennello, realizzati dallo stesso Tiziano e raffiguranti varie teste, una delle quali potrebbe essere il bozzetto per il Bambino in una prima stesura del dipinto. La possibilità di ammirare anche il retro della grande pala d’altare (olio su tavola, 312 x 215 cm) consentirà di scoprire come venivano realizzate nel Cinquecento queste opere che tanta importanza e diffusione hanno avuto nella storia dell’arte del nostro Paese.

Il tema stesso non è estraneo al concetto natalizio, perché nella pala è raffigurata la Madonna con il Bambino seppure non colti nel momento della natività, ma in presenza di San Francesco da un lato e di San Biagio dall’altro.

La visita è stata pensata e organizzata in maniera tale che i visitatori, suddivisi in gruppi, avranno a disposizione degli storici dell’arte quali loro guide. Tutto ciò nel periodo che andrà dal 5 dicembre al prossimo 14 gennaio 2018. Sempre a ingresso libero.

L’organizzazione della mostra ha coinvolto anche le Gallerie d’Italia di Milano, il gruppo Intesa Sanpaolo, la Rinascente ed è stata curata dallo storico dell’arte Stefano Zuffi. Oltre che, naturalmente, promossa dal Comune di Milano.

 

Tiziana Cappellini