Marilyn Monroe torna a sedurre la moda: Guess firma la capsule più glam del 2026

Marilyn Monroe non è mai stata soltanto una diva. È stata un modo di stare davanti all’obiettivo, una grammatica del desiderio, un’idea di femminilità capace di attraversare epoche, campagne pubblicitarie, guardaroba e immaginari collettivi. Nel 2026, anno del centenario della nascita, Guess sceglie di riportarla al centro della scena con un progetto che unisce moda, memoria e cultura pop.

Il risultato è la Marilyn Monroe Capsule Collection, una linea che rilegge il fascino degli anni Cinquanta senza trasformarlo in nostalgia. L’ispirazione è chiara: vita segnata, spalle scoperte, denim, pois, bianco e nero, rosso cinematografico. Ma il linguaggio è contemporaneo, più facile da indossare, più urbano, meno costume e più statement.

Accanto alla capsule, Guess firma anche la mostra “Beyond The Icon: Marilyn Monroe”, ospitata al Mudec – Museo delle Culture di Milano, in via Tortona 56, dal 21 aprile al 24 giugno 2026. Un percorso pensato per andare oltre l’immagine più consumata della star e restituire una Marilyn più sfaccettata: attrice, musa, simbolo, icona costruita e insieme profondamente umana.

Nella collezione, il guardaroba della diva viene tradotto in capi dal forte impatto visivo. Tornano gli abiti halter, i top bustier, le giacche cropped, i pantaloni capri e il denim, elemento storico del vocabolario Guess. Tra i pezzi chiave anche una nuova interpretazione del celebre jeans a tre zip, aggiornato nelle proporzioni e pensato per dialogare con una femminilità più libera e attuale.

La parte più immediatamente pop arriva dalle T-shirt con le immagini di Marilyn e dalle giacche in denim decorate, perfette per trasformare un’icona del cinema in un capo quotidiano. La palette resta fedele al mito: nero, bianco, rosso, denim, con tocchi più morbidi di beige e azzurro polvere. Una scelta che non forza l’effetto rétro, ma lo rende sofisticato.

Il legame tra Guess e Marilyn Monroe non nasce oggi. Paul Marciano ha sempre riconosciuto nella diva una delle muse fondative dell’estetica del brand, insieme a nomi come Sophia Loren e Brigitte Bardot. In questa capsule, quel riferimento diventa dichiarazione esplicita: il glamour non come artificio, ma come atteggiamento.

E forse è proprio qui che il progetto funziona: non prova a imitare Marilyn, ma a catturarne l’aura. Quel misto di fragilità e magnetismo, innocenza e seduzione, cinema e vita vera che continua a renderla contemporanea. Perché Marilyn, ancora oggi, non si indossa soltanto: si evoca.

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Sofia Conti è una giornalista dedicata al benessere e alla bellezza. Ama condividere segreti e tendenze per aiutare gli altri a raggiungere il loro massimo potenziale.