Laura Pausini, il tempo sospeso dell’amore: “ImmensaMente” è il ritorno che vibra tra memoria e desiderio

Da oggi, venerdì 24 aprile, Laura Pausini torna a prendersi la scena con “ImmensaMente”, il nuovo singolo accompagnato da un videoclip intimo e potente. Un’uscita che non arriva per caso, ma nel pieno di un momento incandescente: il suo “IO CANTO / YO CANTO World Tour 2026/2027” è già una traiettoria globale lanciata tra sold out in Europa, Sud America e Stati Uniti, dove ogni tappa si trasforma in rito collettivo.

Un classico che rinasce (e colpisce ancora)

“ImmensaMente” è una reinterpretazione di un brano iconico di Umberto Tozzi, scritto insieme a Giancarlo Bigazzi nel 1987. Ma nella versione di Pausini diventa qualcosa di diverso: più viscerale, più contemporaneo, più personale.

«Sono molto legata a questo brano», racconta l’artista. «Parla di un amore disperato, profondo, indistruttibile. Un sentimento che resiste anche quando tutto sembra finito».

Il risultato è una canzone che non cerca nostalgia, ma emozione pura, attraversando il tempo senza perdere intensità.

Un videoclip girato in solitudine (ma pieno di vita)

Il videoclip – girato dalla stessa Pausini con il cellulare durante il tour e montato da Gaetano Morbioli – è un racconto visivo frammentato e autentico.

Camere d’hotel, spostamenti continui, dettagli rubati: mani, passi, mare, attimi sospesi. Tutto contribuisce a costruire una narrazione intima, quasi diaristica.

«Ogni giorno cambia tutto: città, stanze, letti. Ho voluto fermare piccoli momenti per raccontare un amore che non può esistere nella realtà, ma trova spazio nell’immenso», spiega.Il tour globale è già un fenomeno

Dopo il debutto sold out a Pamplona, il tour ha attraversato la Spagna registrando tutto esaurito, per poi approdare in Sud America dove città come Montevideo, Buenos Aires, Santiago e Lima hanno risposto con la stessa intensità. Il viaggio continua tra America Latina e Stati Uniti, fino a uno degli appuntamenti più simbolici, quello di New York, prima dell’arrivo in Europa in autunno, dove anche Milano si prepara ad accoglierla.

Una carriera fuori scala

Parlare di Laura Pausini significa attraversare una storia fatta di numeri e primati difficili da replicare: oltre 75 milioni di dischi venduti, miliardi di streaming, riconoscimenti internazionali e una presenza costante nei momenti chiave della cultura pop globale.

Dalla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 al palco del Festival di Sanremo, la sua figura continua a muoversi tra musica e immaginario collettivo, mantenendo una centralità rara.

Articolo precedenteWeekend in Toscana oltre Firenze: 7 città d’arte da scoprire per una fuga di due giorni
Articolo successivoMarilyn Monroe torna a sedurre la moda: Guess firma la capsule più glam del 2026
Musica,Cinema,Letteratura,Arte,Luoghi,TV,Interviste esclusive e tanto altro ancora. Domanipress.it