La poesia diventa pret à porter: “Il libro dell’inquietudine” di Fernando Pessoa adesso si ascolta anche in cuffia

“Non ho fatto nient’altro che sognare; è stato questo, e solo questo, il senso della mia vita. Non ho avuto nessun’altra vera preoccupazione al di fuori della mia vita interiore”: parole intense, dalla voce di uno scrittore unico nel suo genere, che ha saputo analizzare, anzi, sezionare la sua anima, che si è anche moltiplicato per restituire diversi punti di vista sull’esistenza – “mi sono moltiplicato per sentirmi, per sentirmi ho dovuto sentire tutto, sono straripato, non ho fatto altro che traboccarmi”.

Fernando Pessoa è stato un poeta, un intellettuale, un trasformista e, non in ultimo, un sognatore: “Ho sempre preteso d’essere soltanto un sognatore; a chi mi ha consigliato di vivere non ho mai prestato attenzione. Sono sempre appartenuto a ciò che non sta dove mi trovo e a ciò che mai sono potuto essere”. La casa editrice Recitar Leggendo Audiolibri ha deciso di riproporre la sua opera più intima e significativa, Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares, nei formati ebook e audiolibro. Un testo frammentario composto in più di vent’anni e pubblicato postumo nel 1982, dopo che alcuni suoi scritti erano stati recuperati in un vecchio baule. Pessoa si avvale del semi-eteronimo Bernardo Soares, che lui stesso definì “una semplice mutilazione della mia personalità: sono io senza il raziocinio e l’affettività”, per consegnare al lettore un affresco multicolore di riflessioni, confessioni, dolori e fantasticherie; un vero e proprio diario esistenziale in cui riversare le proprie verità, o le proprie innocenti bugie. Il traduttore Matteo Gennari ha svolto un accurato lavoro nel cercare di restituire l’impronta più autentica dell’autore; il curatore e interprete dell’opera, Claudio Carini, ha invece prestato la voce il sentimento a un uomo e uno scrittore che ci ha lasciato un testamento prezioso, ricco di simboli e di lucida consapevolezza. Fernando Pessoa ha scavato in profondità nella sua anima e ha avuto il coraggio di raccontarsi con violenta sincerità, senza aver paura di essere frainteso o di essere giudicato per il suo stravagante modo di vedere la realtà.

Ha narrato senza filtri e a cuore esposto la sua infanzia, il suo attaccamento alla dimensione del sogno, le sue prospettive sull’esistenza, la sua immensa solitudine. E la casa editrice Recitar Leggendo, già conosciuta per aver trasposto in audiolibro tra i migliori classici della letteratura mondiale, ha centrato ancora una volta l’obiettivo presentando un’opera che è insieme ipotetica autobiografia, folle astrazione, struggente viaggio e decadente tormento. Uno di quei capolavori che dureranno in eterno.