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Jared Leto vende per 12 milioni la sua villa segreta: era una base militare dove si lavorava ai film sui test atomici

A Hollywood esistono case da milioni di dollari. E poi esistono luoghi che sembrano usciti dalla sceneggiatura di un film di spionaggio. Jared Leto ne possedeva uno. Nascosta tra le colline di Los Angeles, nel quartiere di Laurel Canyon, la straordinaria residenza dell’attore e frontman dei Thirty Seconds to Mars non era nata per ospitare una star del cinema, ma per custodire alcuni dei segreti più delicati degli Stati Uniti durante la Guerra Fredda.

Oggi quella proprietà ha cambiato proprietario. Jared Leto l’ha venduta per 12 milioni di dollari, una cifra ben superiore ai 5 milioni investiti per acquistarla nel 2015. Ma a rendere la notizia particolarmente interessante non è soltanto il prezzo: è la storia dell’edificio e, soprattutto, l’identità dell’uomo che lo ha comprato.

Una villa di lusso che un tempo era una struttura top secret

La proprietà, conosciuta come Lookout Mountain Air Force Station, sorge a Laurel Canyon, una delle zone più affascinanti e riservate delle Hollywood Hills. Costruita nei primi anni Quaranta per esigenze di difesa militare, fu successivamente trasformata in un centro cinematografico segreto dell’aeronautica americana.

Dal 1947 al 1969, mentre Hollywood produceva film destinati a conquistare il pubblico mondiale, dietro le mura di questa struttura venivano realizzati e conservati filmati riservati per il governo degli Stati Uniti, compresi documentari relativi agli esperimenti sulle armi nucleari.

Il complesso ospitava laboratori fotografici, sale di montaggio, studi di registrazione, teatri di posa e ambienti protetti per custodire pellicole classificate. Secondo le ricostruzioni storiche, nell’arco della sua attività furono prodotti migliaia di film, molti dei quali non destinati alla distribuzione pubblica.

Un dettaglio rende questa storia ancora più cinematografica: anche alcune celebrità della Hollywood classica, tra cui James Stewart e Bob Hope, parteciparono a produzioni realizzate per il governo americano. Due mondi apparentemente lontani, quello dell’intrattenimento e quello militare, che in questo luogo finirono per incontrarsi.

Dentro la casa di Jared Leto: cinema privato, archivi e ambienti fuori dal comune

Quando Jared Leto acquistò la proprietà, ne riconobbe probabilmente il potenziale creativo oltre che residenziale. Dopotutto, per un artista che alterna musica e cinema, vivere in un ex studio cinematografico militare rappresentava una scelta certamente insolita.

Secondo i dati immobiliari riportati dalla stampa americana, la residenza comprende circa 1.360 metri quadrati di superficie registrata, sei camere da letto, cinque bagni e un terreno di oltre mezzo ettaro.

Tra gli elementi più sorprendenti figurano tre sale di proiezione per pellicole da 35 millimetri, un teatro di posa e archivi cinematografici climatizzati, testimonianze dell’originaria funzione della struttura.

Nel corso degli anni, l’edificio è stato adattato alla vita privata, pur conservando parte della propria identità architettonica. Più che una tradizionale villa hollywoodiana, sembra un luogo sospeso tra un museo della Guerra Fredda, un laboratorio creativo e un rifugio lontano dai riflettori.

Chi ha comprato la villa di Jared Leto? Il nome sorprende

La vendita è stata conclusa nel maggio 2026, ma soltanto nei mesi successivi è emersa l’identità del nuovo acquirente. Secondo quanto rivelato il 6 ottobre da Page Six, sarebbe Palmer Luckey, imprenditore tecnologico americano diventato celebre per avere fondato Oculus VR, la società specializzata nella realtà virtuale acquisita da Facebook.

Luckey è anche il fondatore di Anduril Industries, azienda che sviluppa tecnologie avanzate per la difesa, sistemi autonomi e applicazioni militari.

Ed è proprio questa coincidenza a rendere la compravendita ancora più curiosa: una struttura nata per documentare i programmi militari americani del Novecento passa nelle mani di un imprenditore che lavora alle tecnologie della difesa del XXI secolo.

Non ci sono indicazioni pubbliche che la proprietà sarà destinata a nuove attività militari. Il collegamento rimane dunque soprattutto simbolico, ma sembra quasi una di quelle coincidenze che un bravo sceneggiatore inserirebbe in una storia per renderla più affascinante.

Jared Leto incassa 12 milioni di dollari e chiude un capitolo lungo oltre dieci anni

Per Jared Leto, premio Oscar per Dallas Buyers Club e voce dei Thirty Seconds to Mars, l’operazione immobiliare rappresenta la conclusione di una lunga esperienza abitativa.

Acquistata per circa 5 milioni di dollari, la proprietà è stata rivenduta a 12 milioni, con una differenza di valore di 7 milioni di dollari rispetto al prezzo d’acquisto, prima di considerare eventuali spese, interventi di ristrutturazione e imposte.

Non sono state rese note le motivazioni personali che hanno portato l’artista alla vendita. Sarebbe quindi azzardato interpretare automaticamente la decisione come un addio definitivo a Los Angeles o a Hollywood.

Resta però il fascino di una delle residenze più singolari appartenute a una celebrità americana. Una casa nella quale, molto prima delle feste private e della vita di un musicista famoso, si lavorava a immagini destinate a rimanere lontane dagli occhi del pubblico.

In fondo, la storia di questa villa racconta anche una delle contraddizioni più affascinanti di Hollywood: la città che ha costruito la propria fortuna inventando mondi immaginari ha custodito, per oltre vent’anni, un vero studio cinematografico segreto a pochi chilometri dai suoi set più famosi.

E forse è proprio questo il particolare più sorprendente: la casa di Jared Leto aveva già vissuto una storia da film molto prima che lui ci mettesse piede.