Halloween comincia a settembre: perché la Gen Z non vuole più aspettare il 31 ottobre

Mancano quasi due mesi ad Halloween, ma sui social l’autunno sembra essere già cominciato. Zucche, make-up dark, costumi improbabili e atmosfere horror stanno tornando nei feed, trasformando quello che un tempo era un appuntamento confinato alla fine di ottobre in una stagione che sembra iniziare sempre prima

Il fenomeno ha persino un nome: Summerween. Una sorta di Halloween anticipato, celebrato quando fuori fa ancora caldo e diventato progressivamente un piccolo fenomeno culturale soprattutto tra i più giovani. Secondo il report “Tricks, Treats and Trends 2026” realizzato da Mars, quasi il 60% della Gen Z statunitense conosce o ha già partecipato al trend, mentre il 57% degli adulti intervistati considera ormai Halloween non più una singola giornata, ma una vera e propria stagione.

A spingere questa dilatazione del calendario è soprattutto il mondo digitale. Per il 53% della Gen Z, TikTok rappresenta uno dei principali luoghi in cui intercettare tendenze e ispirazioni legate ad Halloween, davanti a Instagram, indicato dal 48% degli intervistati.

E il feed ha già iniziato a cambiare. Costumi di nicchia, riferimenti Y2K, personaggi dimenticati della cultura pop e make-up dalle atmosfere dark stanno progressivamente sostituendo l’immaginario estivo.

È proprio qui che Halloween incontra perfettamente il linguaggio della Gen Z. Il costume non deve necessariamente essere bello: deve essere riconoscibile. O, ancora meglio, deve essere riconoscibile soltanto dalle persone giuste.

Un personaggio comparso per pochi secondi in una serie, un look indossato da una celebrity, un meme o un’estetica nata online possono trasformarsi in travestimenti. Il risultato è una sorta di competizione creativa nella quale essere la centesima Mercoledì Addams interessa meno che trovare un riferimento abbastanza assurdo da provocare nei commenti la domanda: “Ma come ti è venuto in mente?”.

Anche il beauty segue la stessa strada. Tutorial, trasformazioni, unghie dark e make-up più teatrali anticipano la stagione horror mentre l’estate non è ancora ufficialmente terminata.

Dietro alle zucche anticipate e ai costumi progettati a settembre, però, c’è qualcosa di più interessante di una semplice moda social. Internet sta modificando il calendario delle stagioni.

Non aspettiamo più ottobre per desiderare Halloween, dicembre per pensare al Natale o giugno per immaginare l’estate. I social costruiscono l’attesa con settimane, a volte mesi, di anticipo, perché anche l’attesa è diventata contenuto.

Halloween diventa così un’estetica prima ancora che una ricorrenza: un periodo da fotografare, condividere e reinterpretare. E quando arriverà davvero il 31 ottobre, TikTok avrà già passato settimane a immaginarlo.

La Gen Z non ha anticipato Halloween. Ha semplicemente smesso di aspettare che fosse il calendario a dirle quando cominciare.

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