Amadeus su Sanremo2021: «Questo è un Festival difficile ma abbiamo il dovere di sorridere e regalare spensieratezza»

 

Sanremo 2021 scalda i motori oggi durante la presentazione alla stampa il direttore artistico Amadeus ha dichiarato: “Questo è un #Sanremo difficile ma abbiamo il dovere di sorridere e regalare spensieratezza”. Tra gli ospiti annunciati: Ornella Vanoni (per la serata finale), Negramaro ed Alessandra Amoroso mentre si attende conferma per Adriano Celentano e Roberto Benigni.

Anche quest’anno ci sarà spazio totale alla musica: con 26 Campioni in gara, ai quali si aggiungono le 8 Nuove Proposte, il Festival di Sanremo “70 + 1” firmato dal Direttore Artistico Amadeus sarà un nuovo viaggio nel mondo delle note, in tutte le sue sfumature. Cinque appuntamenti, dal 2 al 6 marzo in prima serata su Rai1, Radio2 e RaiPlay, in diretta da un Teatro Ariston completamente trasformato dalla scenografia di Gaetano e Chiara Castelli. Ad accompagnare i cantanti, l’Orchestra del Festival – composta da musicisti professionisti in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo – e i coristi. “Io, Fiorello e tutte le persone che lavorano con noi – dice Amadeus – siamo sicuri che sarà un Sanremo da ricordare, in un anno tra i più difficili della nostra vita, con la voglia di ripartire e di regalare al pubblico a casa qualcosa di unico. Il Festival di Sanremo ci appartiene, appartiene al costume e alla musica di questo Paese. Anche tra mille difficoltà: ‘La musica non si ferma mai‘. Lo spettacolo sta per iniziare!”.

I 26 Campioni parteciperanno ciascuno con una canzone inedita e si esibiranno a gruppi di 13 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 26 Campioni interpreteranno un brano tratto dal repertorio della canzone d’autore italiana, e tutti torneranno a esibirsi il venerdì e il sabato, durante la serata finale. Sabato poi, dopo le votazioni, finalissima a 3 per contendersi la vittoria nella categoria Campioni. I giovani della categoria Nuove Proposte – 6 provenienti da “Sanremo Giovani” dello scorso dicembre e 2 da Area Sanremo – si esibiranno in gruppi da 4 durante la prima e la seconda serata del Festival di Sanremo, il martedì e il mercoledì. In ognuna di queste serate solo in 2 supereranno il turno e approderanno alla finale di venerdì in cui le 4 Nuove Proposte si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di vincitore della categoria del 71° Festival della Canzone Italiana.

Tutte le serate della gara, inoltre, saranno precedute dal “PrimaFestival”, uno spazio quotidiano con notizie curiose, dietro le quinte e interviste. Con un palinsesto interamente dedicato, dalla mattina alla sera, in diretta radiofonica e in Visual su Rai Play, Rai Radio2, radio ufficiale del Festival di Sanremo, racconterà le emozioni, i retroscena, i protagonisti e tutta la musica che ruota intorno alla 71esima edizione. Si parte all’alba con Caterpillar AM, alle sei del mattino, per il commento a caldo della serata, con Claudia De Lillo, Filippo Solibello e Marco Ardemagni. Alle 10.35 Radio2 Social Club con Luca Barbarossa e Andrea Perroni.

Il palco radiofonico più amato della musica live ospiterà ogni giorno il racconto dei protagonisti e soprattutto potrà contare su un inviato speciale: un cantante in gara che scriverà per Social club il suo diario quotidiano dall’Ariston. I Numeri Uni Corrado Nuzzo, Maria Di Biase e Mauro Casciari, dalle 16 alle 18, saranno pronti ad ospitare i big e a strappare loro qualche risata prima della gara. Poi arrivano Gli Autogol, entrati a far parte della squadra di Radio2, che dalle 19.45 intratterranno gli ascoltatori della rete diretta da Paola Marchesini per uno storytelling irriverente del Festival, a pochi istanti dal suo inizio. Intorno alle 21 infatti, in simulcast con Rai1, il commento delle cinque serate del Festival, affidato alle voci di Andrea Delogu, Ema Stokholma e Gino Castaldo, anche in visual su RaiPlay. Tutti i social di Radio2 convergeranno su Sanremo con extra e contenuti speciali.

Il direttore di rete Stefano Coletta ha ribadito:  “Non sarà il Festival della ripartenza ma quello della consapevolezza. Il servizio pubblico deve divulgare, informare ma anche intrattenere”