A Verona parte il “Festival della bellezza”

Festival della Bellezza, omaggio a Lucio Dalla, Ron racconta: “Un’opportunità meravigliosa di poter cantare per Lucio assieme a tanti amici e grandi artisti, non solo musicisti.. Fare questo evento al Teatro Romano di Verona è un’esperienza unica. Sarà uno spettacolo di musica e di racconti, all’insegna della leggerezza, proprio come era Lucio”.

I primi nomi confermati per il concerto del 2 giugno sono Ornella Vanoni, Gaetano Curreri, Mario Biondi, Fiorella Mannoia, Alice, Gigi D’Alessio, Giovanni Caccamo. Il cast completo verrà comunicato nei prossimi giorni.

L’evento diventerà un programma trasmesso dalle reti Mediaset. in prima serata a inizio settembre.

Il sindaco di Verona Federico Sboarina “Verona è sempre più capitale italiana della cultura. Questo grazie alle eccellenze culturali della città, chetoni sosteniamo. Tra queste, il Festival della Bellezza è una delle punte di diamante”.

Alcide Marchioro, direttore artistico, per la V edizione del festival annuncia: “I luoghi della cultura a Verona fanno la differenza e saranno il palcoscenico di un Festival che quest’anno ha il suo focus sugli anni’60 e ’70, anni in cui i poeti, in senso ampio, sono tornati in auge Una stagione, quello, di poesia e ironia, che oggi forse si è persa, e la cui anima sarà incarnata dai protagonisti di questa V edizione”.

 

Philip Glass inaugura il Festival il 27 maggio al Teatro Romano con un evento unico: concerto con triplo pianoforte di sue celebri composizioni unito a riflessioni sulle sue esperienze artistiche. Catherine Deneuve, il 6 giugno al Teatro Romano, ripercorre insieme al critico Gianni Canova la carriera e gli incontri con artisti che hanno segnato la storia del cinema.

Il festival concentra l’attenzione sulla canzone d’autore, con alcuni dei massimi interpreti: Gino Paoli (28 maggio Teatro Romano) in concerto con una nuova formazione e Ivano Fossati che il 29 maggio al Teatro Romano propone una riflessione sul teatro-canzone e su Giorgio Gaber. Fabrizio De André e la sua arte poetica saranno al centro della lezione-concerto con orchestra ideata per il festival da Morgan (7 giugno, Teatro Romano); Enzo Jannacci e i protagonisti della satira nella canzone protagonisti in un racconto con musica di Michele Serra e Paolo Jannacci (8 giugno, Giardino Giusti). Achille Bonito Oliva, il 5 giugno al Giardino Giusti, racconta la Transavanguardia in riferimento alle avanguardie di inizio secolo.

Sezioni sulle riflessioni teatrali con i “maestri dello spirito”. Tra i vari appuntamenti: Philippe Daverio (5 giugno, Tearo Romano) indaga le vicende di Vivaldi, Dante e Giotto come capostipiti dell’arte moderna, Massimo Cacciari (7 giugno, Teatro Filarmonico) le relazioni tra Beethoven, Chopin e la filosofia romantica, Alessandro Piperno il 3 giugno al Giardino Giusti mette in contrapposizione i fondatori del romanzo Stendhal e Flaubert. Fabrizio Gifuni (1 giugno, Giardino Giusti) racconta la sua esperienza teatrale rispetto a classici letterari, Luigi Lo Cascio e Gloria Campaner (2 giugno, Giardino Giusti) portano in scena la poetica russa con Esenin e Rachmaninov. Massimo Recalcati il 1 maggio al Giardino Giusti propone una riflessione sull’immagine dell’inesprimibile attraverso l’analisi di pittori del novecento, Stefano Bollani (10 giugno, Teatro Romano): un evento inedito di suono e narrazione su protagonisti di jazz, classica e canzone. Goran Bregovic in concerto con orchestra di fiati e archi (8 giugno Teatro Roman). Previste anche due prime teatrali: Vittorio Sgarbi il 3 giugno al Teatro Romano si confronta con il genio di Leonardo, Federico Buffa (4 giugno, Teatro Romano) coi bivi esistenziali di grandi personaggi del secondo novecento. Un evento è dedicato all’ispirazione del Festival: Umberto Galimberti svela la Bellezza come segreta legge della vita (30 maggio, Teatro Romano).

Elio e le storie tese (9 giugno, Teatro Romano) regalano infine un particolare addio con un concerto che nella migrazione trasgressiva tra i modelli raccoglie il retaggio del nonsense dei maestri della canzone comica d’autore.

Le grandi innovazioni culturali degli anni 60 e 70 e la nascita di una nuova forma d’arte, la canzone d’autore, sono il tema della V edizione del Festival della Bellezza, in scena a Verona dal 27 maggio al 10 giugno, manifestazione che si afferma tra le principali nazionali con un programma ampliato a due settimane e 20 appuntamenti, teatri esauriti per oltre 30.000 presenze, eventi unici ideati per il festival, spettacoli e concerti in prima nazionale.

Teatro Romano

27 maggio Philip Glass, 28 maggio Gino Paoli, 29 maggio Ivano Fossati, 30 maggio Umberto Galimberti, 2 giugno Omaggio a Lucio Dalla, 3 giugno Vittorio Sgarbi, 4 giugno Federico Buffa, 5 giugno Philippe Daverio, 6 giugno Catherine Deneuve, 7 giugno Morgan, 8 giugno Goran Bregovic, 9 giugno Elio e le storie tese, 10 giugno Stefano Bollani.

Giardino Giusti

31 maggio Massimo Recalcati, 1 giugno Fabrizio Gifuni, 2 giugno Luigi Lo Cascio / Gloria Campaner, 3 giugno Alessandro Piperno, 5 giugno Achille Bonito Oliva, 8 giugno Michele Serra / Paolo Jannacci.

 

Teatro Filarmonico

7 giugno Massimo Cacciari.

 

Promosso dal Comune di Verona, il Festival è organizzato dall’associazione Idem con la direzione artistica di Alcide Marchioro.

Partner sono Cattolica Assicurazioni, Banco Bpm, Fondazione Cariverona, Agsm; media partner Rai Radio1, Touring Club Italiano, Spettakolo.it, L’Arena, Fondazione Corriere della Sera.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.festivalbellezza.it.