#IORESTOACASA – La moda che sarà: ecco come affrontare il cambio stagione in quarantena seguendo i nuovi trends

Con il passare dei giorni le nostre case iniziano ad essere contemporaneamente il luogo che più amiamo e odiamo al mondo. Un porto sicuro certo, ma anche quattro mura da cui se potessimo evaderemmo alla velocità della luce. Tenete a mente anche nei momenti di sconforto, che tutto questo passerà. Il mondo “esterno” si rivelerà molto più bello e interessante di come lo ricordavamo. Tanto (forse troppo) sarà cambiato. Ci siamo rintanati nelle nostre case quando il freddo faceva ancora da padrone e il cappotto era fedele compagno delle nostre giornate. Usciremo dal letargo quando la colonnina di mercurio segnerà parecchi gradi in più. Per tutti, tutoni e felpe oversize sono diventati “divisa” della routine attuale. Arriverà però il momento in cui a loro, come anche al divano, alla TV e alle serie su Netflix, dovremmo dire parzialmente addio. Fondamentale quindi, seguire alcuni passaggi per non farsi trovare impreparati. Pronti a rimettere in mostra quello “charme” che in questo periodo di quarantena abbiamo messo da parte.

Fase uno: il cambio di stagione. Lo abbiamo ripetuto tante volte, farlo potrebbe rivelarsi una spiacevole esperienza. Ciò nonostante, prima di spendere soldi inutilmente durante sessioni di shopping compulsivo, è necessario sapere di cosa abbiamo realmente bisogno.

Quante volte ci è capitato di comprare qualcosa per poi scoprire di avere un prodotto pressoché identico nel nostro armadio? Acquistare sì, ma in maniera consapevole.

Archiviata questa pratica, passiamo alla fase numero due: studio e informazione.

Per essere al passo con la moda non è necessario essere un trendsetter qualunque del momento. C’è chi da anni, per reale deformazione professionale, analizza e riconosce le tendenze più in voga e, grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla nostra amata tecnologia, sceglie di condividere e divulgare il proprio sapere. Vi basterà applicarvi seguendo alla lettera i consigli suggeriti. Leggete e informatevi.

Fase tre: ripescaggio.

La moda è un ciclo senza fine. I veri must have sono quelli che ritornano sotto le luci della ribalta anche quando si pensava fossero ormai caduti definitivamente nel dimenticatoio. Sbirciando tra le varie sfilate vi sarete sicuramente accorti (se siete stati attenti durante la fase due) di come quest’anno la moda primavera/estate punti a un revival delle icone anni 70-80. Dallo stile boyish dei tailleur con stampe optical di ispirazione futurista, alle giacche strette in vita con spalle extra extra large. Rovistate negli armadi dei vostri genitori: perché comprare una brutta copia quando si può avere l’originale?

Importantissima, fase quattro: personalizzazione.

Seguire la moda significa adattarla alla nostra personalità. Scegliete i trends che più vi rispecchiano e aggiungete il vostro “tocco in più”. Il fast fashion vi porterà ad incontrare centinaia di persone che portano un capo esattamente uguale al vostro. Perciò ricordate: scegliete in che modo indossare un abito perché è il come a decretare la differenza tra voi e il resto del mondo.

Cristina Ciurleo