Intervista esclusiva : Antonella Clerici “madrina di Expo 2015” : Non è ledendo la libertà e la proprietà altrui che si migliora il mondo

Antonella Clerici è uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico italiano, conduttrice di programmi di successo come “La prova del cuoco” e “Ti lascio una canzone”, ha saputo rimanere se stessa con semplicità portando in televisione ore di intrattenimento senza ricalcare i cliché soliti della tv ma presentandosi al pubblico in maniera sincera e diretta. Attualmente oltre alla “Prova del cuoco”  conduce il nuovo varietà targato Rai “Senza parole” raccontando le storie vere di chi vuole comunicare qualcosa di importante e non ha mai trovato il coraggio, le parole, il tempo, ma soprattutto il modo giusto per farlo. Noi di Domanipress abbiamo parlato con lei di questo nuovo progetto del suo ruolo di madrina per l’expo Milano 2015 e della sua brillante carriera artistica.


 

 

 

“Senza Parole” è un format nuovo per la Rai che mette al centro “Le emozioni della gente comune” come è nata l’idea di proporre questo tipo di contenuti?

 Ci abbiamo lavorato a lungo…. Senza Parole è un programma che nasce dal desiderio di dare corpo e vita a tutte quelle emozioni e sentimenti che le parole purtroppo e per fortuna non riescono ad esprimere nella loro totalità. La comunicazione non verbale è spesso, erroneamente, sottovalutata…noi cerchiamo di renderla protagonista.

 

La tua conduzione è caratterizzata da sempre da una grande semplicità…hai anche condotto il Festival di Sanremo con lo spirito di sempre ed il pubblico ti ama molto anche per questo. Come diceva Arthur Bloch è semplice rendere le cose complicate, ma è complicato renderle semplici…qual è il tuo segreto?

Io sono così come mi si vede, semplice, spontanea senza sovrastrutture e questo traspare dallo schermo. Le persone che mi seguono quotidianamente lo sanno e sanno anche che io non so fare una tv diversa. Amo parlare chiaro, essere limpida e sincera perché solo così sono credibile.

 

Tu hai studiato giurisprudenza e poi invece hai deposto i manuali di diritto privato per la televisione. Come è nata la tua passione per la conduzione?

Evidentemente era questa la mia strada! Alcuni parlano addirittura di fuoco sacro in questi casi. E’ nato tutto in una tv locale dove facevo l’annunciatrice, poi sono arrivati i programmi di sport. Che ricordi!

 

Sei madrina ufficiale dell’Expo…hai condotto la serata d’apertura di questa grande esposizione universale, al centro anche di tante polemiche da parte dei no expo, cosa pensi di questa problematica? Durante la serata d’apertura avete avvertito un clima ostile?

Penso che Expo sia una grande opportunità per l’Italia, un’importante vetrina e in quanto italiani dovremmo tutti collaborare affinchè il nostro paese possa apparire agli occhi del resto del mondo come meritevole di stima. Non è ledendo la libertà e la proprietà altrui che si migliora il mondo o si esprime la propria idea.

 

Tra i tuoi successi oltre alla “Prova del cuoco” ricordiamo anche “Ti lascio una canzone” quest’anno i tuoi tenorini del gruppo vocale “Il volo” hanno vinto il festival di Sanremo. Ti piacerebbe in futuro dedicarti al talent scouting?

Lo lascio fare a chi lo fa di mestiere…

 

Facendo invece un passo indietro pensiamo ai grandi varietà degli anni 60’ 70’ della Rai prendendo una macchina del tempo quale programma televisivo ti sarebbe piaciuto condurre e con chi?

Ah!! Una lista infinita… Corrado, Mike Bongiorno, Walter chiari!

 

È vero che ti piacerebbe condurre un programma con Maria De Filippi?

L’ipotesi di condurre con Maria un Festival di Sanremo tutto al femminile è stata una boutade, so benissimo che gli impegni di Maria in quanto produttrice, non le permetterebbero di concentrarsi in un progetto cosi impegnativo e complesso quale è Sanremo. Ho fatto il suo nome perché la conosco bene e so che come me, ama il suo lavoro. una grande professionista che stimo molto.

 

Come ultima domanda parafrasiamo sempre il titolo del nostro magazine e chiediamo come vede il “Domani” Antonella Clerici, quali sono le tue speranze e le tue paure? 

 

Per il domani mi auguro solo di avere più tempo da trascorrere con la mia famiglia, con la mia bambina che amo più di ogni cosa. Negli ultimi anni ho lavorato molto e non le ho dedicato tutto il tempo che avrei voluto. Spero di viaggiare molto con lei e viverla di più.

 

antonella clerici

 

Simone Intermite