ALMA MATER DI YUVAL AVITAL ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO

ALMA MATER, l’installazione icono-sonora dell’artista e compositore israeliano Yuval Avital, alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore fino al 29 agosto, continua ad animare l’estate milanese con un ricco programma di incontri, reading, workshop e performance.

Alma Mater offre al suo pubblico momenti di incontro e approfondimento con artisti di calibro internazionale, in un percorso di musica, teatro sperimentale, danza d’avanguardia, poesia e videoarte. Una fusione di culture e saperi che rispecchiano la poliedricità dell’installazione di Avital, un viaggio intorno al mondo, nel cuore di Milano.

Dopo i Dialoghi di luglio con Gunnlaug Thorvaldsdottir e Fátima Miranda, Alma Mater si fa contenitore e contenuto delle performance inedite e personali della madrina della danza moderna Rina Schenfeld (10 agosto), delle voci di nonne filippine (15 e 16 agosto) e di Llorenç Barber e Montserrat Palacios che, nel concerto di finissage, intrecciano le inusuali note di una macchina da cucire Singer e di campane con la chitarra elettrica di Yuval Avital (28 agosto).

Da non perdere gli appuntamenti degli AFTER MATER, che vedono succedersi sul palco della navata sud della Cattedrale della Fabbrica del Vapore artisti come, MoA Project (12 agosto) – con performance al confine tra arte, musica e poesia – gli attori dell’Associazione Artisti a Progetto (9 agosto) – con uno spettacolo teatrale inedito – e interpreti di sonorità che spaziano dai canti popolari cubani alla noise music, come Renata Mezenov Sa (20 agosto), Camilla Barbarito e Guido Baldoni (23 agosto), Gianluigi Nuccini e Valeriano Borsotti (24 agosto), Pat Moonchy, Lucio Liguori e Roberto Aglieri (26 agosto).

Arte psichedelica, poesia, interpretazioni dell’archetipo femminile, tradizioni artigianali e design contemporaneo sono oggetto di discussione nelle quattro Agorà di agosto: dagli excursus culturali di Marco Tonon (5 agosto), ai confronti stilistici tra poeti contemporanei (19 agosto), fino all’incontro-happening con le merlettaie della Brianza che accompagnano quotidianamente lo svolgersi di ALMA MATER (27 agosto).

Laboratori per grandi e bambini, canti popolari e multiculturalità sono il focus dei MATER LAB di questo mese. Mele Ferrarini propone una curiosa performance teatrale per tutta la famiglia dal titolo Le querce. Tre nonne e quella di Cappuccetto Rosso (9 agosto); Margherita Sabia introduce a pratiche yoga per riequilibrare le energie femminili (data da definire); Bassita Dao, erede di una storica famiglia griot del Burkina Faso, insegna canti africani della tradizione mandingue (25 agosto); Linda Palazzolo presenta l’universo musicale indiano delle cortigiane di Benares (29 agosto).

Un ricco calendario, con cui ALMA MATER si riconferma opera d’arte totale, capace di aprirsi al mondo e farsi luogo di incontro e confronto fra persone e culture.