Willie Peyote: «In questo mondo moderno far parlare di sé è più importante che avere qualcosa da dire»

Mancano pochi giorni all’inizio dell’edizione 2021 del Festival della Canzone Italiana, la kermesse canora che vedrà tra i suoi protagonisti anche WILLIE PEYOTE, rapper e cantautore torinese in gara nella categoria campioni con il brano “MAI DIRE MAI (LA LOCURA)”.

Gli autori del brano sono Guglielmo Bruno (vero nome di Willie Peyote), Carlo Cavalieri D’Oro, Daniel Gabriel Bestonzo e Giuseppe Petrelli. A dirigere l’orchestra ci sarà Daniel Gabriel Bestonzo.

«La canzone – spiega lo stesso WILLIE PEYOTE – parla di come ci siamo ormai abituati a mettere al primo posto il mero intrattenimento, in tutti i campi, dall’arte e alla cultura, passando per lo sport e arrivando anche alla politica.

Avere un personaggio che funziona è più importante che avere talento, avere il consenso è più importante che avere un programma, far parlare di sé è più importante che avere qualcosa da dire.

Anche in pandemia “the show must go on” quindi si gioca lo stesso anche con gli stadi vuoti, teatri chiusi e concerti annullati ma con gli streaming e i talent show la giostra sembra continuare a girare”.

Ad aprire la mia canzone una citazione tratta dalla serie BORIS che tutti conoscono come il monologo della Locura: “questa è l’Italia del futuro: un paese di musichette mentre fuori c’è la morte”»

Mai dire mai (la locura)” sarà disponibile in tutti gli store digitali subito dopo essere stata presentata sul palco del Teatro Ariston di Sanremo ma sarà anche disponibile in una esclusiva versione 45 giri, un vinile 7’’ colorato che conterrà da una parte il brano sanremese e sul lato B il precedente inedito “La Depressione è un periodo dell’anno”, mai pubblicato su supporto fisico.

Il 45 giri sarà disponibile nei negozi tradizionali e negli store digitali dal 26 marzo.

Per la serata di giovedì 4 marzo dedicata alla Canzone d’Autore, WILLIE PEYOTE sarà accompagnato sul palco da SAMUELE BERSANI.

L’inedita coppia presenterà al pubblico del Festival di Sanremo “GIUDIZI UNIVERSALI”, brano del 1997 scritto e interpretato da Bersani e diventato una delle canzoni più amate da pubblico e critica della storia della musica italiana.

WILLIE PEYOTE

Con 5 album all’attivo, negli anni ha ottenuto sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che anche in occasione degli ascolti dei brani in gara al Festival ha lodato la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente.

Dopo la firma con Virgin Records/Universal Music Italia e la pubblicazione del suo ultimo disco “Iodegradabile”, album che ha debuttato nella Top5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia e da cui sono stati estratti i singoli “LA TUA FUTURA EX MOGLIE” – certificato disco d’oro con ottimi risultati sia in digitale che in radio, “QUANDO NESSUNO TI VEDE” e “SEMAFORO”, e del singolo collaborativo con la star internazionale del reggae SHAGGYALGORITMO” (tra i più programmati dalle radio la scorsa estate), WILLIE PEYOTE ha chiuso il 2020 con l’uscita del brano inedito “LA DEPRESSIONE È UN PERIODO DELL’ANNO”, una fotografia amara di questo periodo di difficoltà, raccontata con i modi e i toni di chi ha fatto dell’accusa sociale e della descrizione della nostra società uno dei capisaldi del suo lavoro artistico.

SAMUELE BERSANI, tra i più importanti cantautori italiani, è tornato sulla scena discografica lo scorso ottobre con “Cinema Samuele”, disco di inediti dove ogni canzone è un bellissimo film da ascoltare ad occhi chiusi.

Bersani esordisce a soli 21 anni firmando uno dei capolavori di scrittura della discografia italiana, “Il Mostro“, il cui testo incantato conquistò subito Lucio Dalla che decise di produrlo.

Da allora la sua carriera è stata costellata di riconoscimenti da parte di pubblico e critica, ha collaborato con vari artisti tra cui, oltre allo stesso Lucio Dalla, anche Mina, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Pacifico, Stefano Bollani, Carmen Consoli, Ryuchi Sakamoto, David Rodhes, (storico collaboratore di Peter Gabriel), e più volte si è affacciato al cinema componendo canzoni per colonne sonore.

Tra i riconoscimenti ricevuti 4 Targhe Tenco, 2 Premi della Critica Mia Martini con “Replay” ed anni dopo con “Un pallone”, il Premio Amnesty Italia con “Occhiali Rotti” (miglior canzone per i diritti umani), il Premio Lunezia con “Giudizi Universali” (miglior testo letterario).

Le sue due anime artistiche, quella della continua sperimentazione e quella riconoscibilissima di testi in bilico tra immaginario surreale e poesia, fanno di questo artista uno dei cantautori più apprezzati in Italia.

Il 2 ottobre 2020, il giorno dopo il suo 50esimo compleanno, Samuele Bersani è tornato sulla scena discografica con “Cinema Samuele“, un disco di inediti – a distanza di sette anni da “Nuvola Numero Nove” – dove ogni canzone è un bellissimo film da ascoltare ad occhi chiusi.