Vacanze 2026, boom di partenze ma quasi un italiano su due resta a casa

L’estate 2026 conferma una delle tendenze più consolidate degli ultimi anni: gli italiani continuano a scegliere il proprio Paese per le vacanze. Secondo l’ultima indagine di Federalberghi, saranno 36,2 milioni le persone che tra giugno e settembre trascorreranno almeno un periodo di ferie fuori casa. Di questi, l’87,6% resterà in Italia, mentre solo il 12,4% sceglierà una destinazione all’estero.

Il mare resta la meta preferita

Per chi decide di rimanere nel Belpaese, il mare continua a essere la destinazione regina, scelto dal 75,1% dei vacanzieri. Seguono la montagna (13,7%), le città d’arte (4,8%) e i laghi (3,4%).

Chi invece partirà oltreconfine continuerà a privilegiare le località balneari di Croazia, Grecia e Spagna, davanti alle grandi capitali europee e alle mete tropicali.

Quanto spenderanno gli italiani

L’indagine stima un volume d’affari complessivo di 43 miliardi di euro. Ogni vacanza principale costerà in media 917 euro a persona, pari a circa 94 euro al giorno, considerando trasporto, alloggio, ristorazione e divertimenti.

La spesa si concentra soprattutto su:

  • 28,7% per pasti e ristorazione;
  • 23,4% per il pernottamento;
  • 21,8% per i trasporti;
  • 11,3% per lo shopping;
  • 14,8% per attività ricreative, escursioni e altre spese.

La durata media della vacanza principale sarà di 9,8 giorni, mentre eventuali soggiorni aggiuntivi si fermeranno a circa 4 giorni.

Alberghi ancora al primo posto

Tra le strutture ricettive preferite vincono hotel e villaggi turistici, scelti dal 30,6% degli italiani. Seguono le case di parenti e amici (28,6%), le abitazioni di proprietà (11,9%), i Bed & Breakfast (7,8%) e i campeggi (6,8%).

Sempre più diffusa anche la prenotazione diretta: oltre quattro italiani su dieci (41,4%) contattano direttamente la struttura o utilizzano il sito ufficiale, mentre quasi tre quarti organizzano le ferie con uno o due mesi di anticipo.

Passeggiate, escursioni e ristoranti tra le attività più amate

Durante le vacanze gli italiani privilegeranno soprattutto le passeggiate (67,7%), seguite dalle escursioni (51,5%), dai bagni al mare o in piscina (47,2%), dalle serate con gli amici (46,2%) e dai pranzi e dalle cene al ristorante (45,2%).

Per raggiungere la destinazione prevale ancora l’automobile, utilizzata dal 64,4% dei viaggiatori, davanti all’aereo (25,1%) e al treno (3,3%).

Quasi un italiano su due non partirà

Accanto ai dati positivi emerge però un altro aspetto significativo. Il 48,5% della popolazione non trascorrerà alcun periodo di vacanza tra giugno e settembre.

La motivazione principale resta quella economica: il 52,8% dichiara infatti di rinunciare alle ferie per mancanza di liquidità. Seguono i motivi familiari (25,7%) e quelli di salute (24,5%).

Un dato che racconta due Italie diverse: quella di chi continua a programmare le vacanze estive e quella di milioni di persone costrette a restare a casa, spesso per ragioni economiche, in un contesto in cui il desiderio di partire continua a scontrarsi con il costo crescente della vita.

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Appassionato di tecnologia ed insegnante di matematica. Crede che la vita sia un'equazione binaria. Si occupa di sostenibilità ed immagina un futuro ad emissioni zero.