Un robot umanoide accanto a Barbara Palombelli, capace di consultare leggi, dati e orientamenti giurisprudenziali. “Forum” inaugura la sua 42ª stagione con Jeeves e trasforma uno dei programmi più tradizionali della televisione italiana in un curioso laboratorio sull’intelligenza artificiale.
Sembrerebbe l’idea per una parodia della televisione del futuro: Barbara Palombelli conduce Forum e accanto a lei compare un robot umanoide. Invece è successo davvero.
Lunedì 7 settembre, nella prima puntata della nuova stagione dello storico programma Mediaset, ha debuttato Jeeves, un umanoide sviluppato e gestito da un team di ingegneri italiani e introdotto come nuovo assistente della trasmissione.
«Tutti i miei sistemi sono operativi al 100%», ha annunciato al suo ingresso. Jeeves può elaborare informazioni e consultare dati, norme e orientamenti giurisprudenziali, ma con una precisazione fondamentale: la decisione finale resta al giudice.
Ed è proprio qui che quella che potrebbe sembrare soltanto una trovata televisiva diventa interessante.
Un robot nel programma più umano della televisione
Forum vive da oltre quarant’anni di qualcosa che un algoritmo fatica ancora a misurare: le contraddizioni delle persone.
Matrimoni finiti, tradimenti, eredità, famiglie divise, vicini litigiosi, figli e genitori. La legge rappresenta la cornice, ma dentro quella cornice si muove un campionario di sentimenti spesso irrazionali.
Adesso, in mezzo a tutto questo, arriva una macchina.
Il contrasto è quasi perfetto: da una parte Jeeves, che può cercare e organizzare enormi quantità di informazioni; dall’altra esseri umani che spesso non riescono neppure a spiegare perché hanno fatto ciò che hanno fatto.
La domanda diventa inevitabile: sapere tutto significa anche capire tutto?
Barbara Palombelli non vuole sostituire l’uomo
Palombelli aveva anticipato l’arrivo dell’umanoide definendolo un esperimento. L’intenzione è utilizzarlo in diversi momenti della trasmissione, dagli approfondimenti ad alcune funzioni più leggere del programma.
La conduttrice considera l’intelligenza artificiale soprattutto una grande banca dati, uno strumento capace di aiutare l’uomo senza necessariamente sostituirlo.
Una posizione che a Forum assume un significato particolare. Perché una macchina può individuare una sentenza in pochi secondi, confrontare norme e precedenti e restituire informazioni con una velocità impossibile per un essere umano.
Ma può giudicare una persona?
Per ora Forum risponde di no.
La trovata televisiva funziona. Ma adesso bisogna vedere cosa farà Jeeves
Dal punto di vista televisivo, l’ingresso del robot è efficace proprio perché avviene nel posto meno prevedibile.
Non siamo in un programma dedicato alla tecnologia e nemmeno davanti alla dimostrazione di una startup. Siamo nella televisione generalista delle undici del mattino.
È qui che l’intelligenza artificiale smette di essere soltanto materia per convegni, esperti e servizi dei telegiornali e diventa un personaggio televisivo.
Il rischio, naturalmente, è evidente.
Se Jeeves servirà soltanto per qualche battuta con Palombelli, per lanciare la pubblicità o per creare clip curiose da far circolare sui social, l’esperimento rischierà presto di ridursi a un valletto televisivo con processore al posto del sorriso.
Sarebbe un’occasione sprecata.
Perché Forum possiede invece il contesto ideale per utilizzare l’intelligenza artificiale in maniera molto più provocatoria: mettere una risposta algoritmica accanto a quella umana e mostrare allo spettatore la distanza che ancora le separa.
Il vero esperimento non riguarda il robot, ma noi
La televisione italiana parla continuamente di intelligenza artificiale, spesso oscillando fra due estremi: la meraviglia per ciò che riesce a fare e la paura per i lavori che potrebbe cancellare.
Forum prova almeno a portarla nella quotidianità.
Ed è curioso che a farlo sia una trasmissione nata nel 1985, quando Internet non apparteneva ancora alla vita quotidiana degli italiani e l’idea di conversare con una macchina sembrava fantascienza.
Quarant’anni dopo, quella macchina è entrata nello studio.
Ma la parte più interessante non è osservare Jeeves muoversi accanto a Barbara Palombelli. È capire quanto rapidamente lo spettatore finirà per considerare normale la sua presenza.
Perché probabilmente è questo il passaggio culturale che stiamo vivendo: l’intelligenza artificiale non deve più stupirci per diventare potente. Deve diventare normale.
E vederla comparire a Forum, tra una causa familiare e una sentenza, racconta forse questa trasformazione meglio di molti dibattiti sull’AI.
Jeeves, almeno per ora, non sostituisce nessuno. Entra, osserva, cerca, suggerisce. L’ultima parola rimane all’essere umano.
La domanda che Forum potrebbe avere involontariamente messo sul tavolo è quanto a lungo resterà così.




