Toy Story 5 non è ancora arrivato nelle sale, ma sembra avere già trovato la sua parola d’ordine: emozione. Dopo anni di attesa, dubbi e inevitabili paragoni con una saga considerata quasi intoccabile, il nuovo capitolo firmato Pixar è stato presentato alla premiere di Los Angeles e le prime reazioni della stampa internazionale sono sorprendentemente entusiaste.
Secondo i primi commenti, il film non sarebbe un semplice ritorno nostalgico di Woody, Buzz Lightyear e degli altri giocattoli più amati del cinema d’animazione, ma una storia capace di ritrovare il cuore dei capitoli più riusciti della saga. Alcuni critici lo hanno già accostato a Toy Story 2 e Toy Story 3.
Giocattoli contro tecnologia: il tema più attuale di sempre
Al centro della trama ci sarebbe uno scontro molto contemporaneo: quello tra giocattoli tradizionali e tecnologia digitale. Bonnie, ormai sempre più attratta da un tablet chiamato Lilypad, finisce per mettere da parte Woody, Buzz, Jessie e gli altri, costringendoli a confrontarsi con una domanda dolorosa: che posto hanno i giocattoli in un’infanzia dominata dagli schermi?
È proprio questa intuizione a rendere Toy Story 5 qualcosa di più di un sequel. Pixar sembra usare la nostalgia non come rifugio, ma come specchio del presente. Il tablet non è solo un nuovo antagonista: è il simbolo di un mondo che cambia, di un’infanzia diversa, di un modo nuovo di giocare che rischia di lasciare indietro ciò che un tempo sembrava eterno.
Jessie diventa il cuore del film
La grande novità riguarda il centro emotivo del racconto. In Toy Story 5 la vera protagonista sembra essere Jessie, doppiata nella versione originale da Joan Cusack. Il film sposterebbe infatti il baricentro narrativo dal legame storico tra Woody e Buzz a una nuova prospettiva, più malinconica e attuale, affidando alla cowgirl il compito di guidare una storia sul senso di appartenenza, sul cambiamento e sulla paura di non essere più necessari.
Le prime reazioni: “Ai livelli di Toy Story 2 e 3”
Le prime reazioni della critica parlano di un film commovente, divertente e sorprendentemente necessario. C’è chi ha definito Toy Story 5 una delle esperienze Pixar più emozionanti degli ultimi anni e chi ha sottolineato il ruolo centrale di Jessie, descritta come il cuore pulsante del nuovo capitolo.
Particolarmente apprezzato anche il terzo atto, che secondo alcuni commentatori riuscirebbe a recuperare tutto ciò che il pubblico si aspetta da Pixar: umorismo, lacrime, invenzione visiva e quella capacità rara di parlare ai bambini senza smettere di ferire dolcemente gli adulti.
Il cast e le new entry
Nel cast originale tornano Tom Hanks nei panni di Woody, Tim Allen in quelli di Buzz Lightyear e Joan Cusack come Jessie. Accanto a loro anche Annie Potts, Keanu Reeves, Tony Hale e diversi volti già noti della saga.
Tra le novità più commentate spicca Smarty Pants, personaggio doppiato da Conan O’Brien, che secondo le prime reazioni sarebbe destinato a diventare una delle sorprese comiche del film. La regia è affidata ad Andrew Stanton, nome fondamentale della storia Pixar, già dietro capolavori come WALL-E e Alla ricerca di Nemo.
Quando esce Toy Story 5 in Italia
Toy Story 5 arriverà nelle sale italiane il 19 giugno 2026. E, almeno stando alle prime reazioni, il pubblico farebbe bene a preparare i fazzoletti: Pixar potrebbe aver trovato il modo di riportare in vita la magia di una saga che sembrava aver già detto tutto, ma che forse aveva ancora una storia importante da raccontare.




