Una nuova voce è pronta a sedersi sulle celebri poltrone rosse di The Voice Senior. Nella prossima edizione del talent di Rai1 condotto da Antonella Clerici, Fiorella Mannoia dovrebbe entrare nel gruppo dei coach al posto di Loredana Bertè, impegnata nella preparazione del nuovo progetto discografico e, secondo le indiscrezioni, intenzionata a tentare nuovamente la strada del Festival di Sanremo.
Il cambio non sarebbe legato a tensioni o incomprensioni con la produzione. L’assenza di Bertè nascerebbe piuttosto dalla necessità di concentrare energie e tempo sulla musica, tra il nuovo album e alcuni brani che potrebbero essere sottoposti a Stefano De Martino, indicato come direttore artistico e conduttore di Sanremo 2027.
Fiorella Mannoia entra nella squadra di Antonella Clerici
L’arrivo di Fiorella Mannoia rappresenterebbe la novità principale della prossima stagione. La cantante romana affiancherebbe i coach già presenti nel programma, con Arisa, Nek e la coppia composta da Clementino e Rocco Hunt che dovrebbero essere confermati.
Per Mannoia si tratterebbe di una nuova esperienza televisiva in un ruolo che unisce competenza musicale, capacità di racconto e attenzione alle storie personali dei concorrenti. Caratteristiche particolarmente adatte a un format come The Voice Senior, costruito non soltanto sulle esibizioni, ma anche sulle seconde possibilità e sui percorsi di vita degli artisti over 60.
Reduce dal progetto dal vivo “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime salve”, dedicato alle opere di Fabrizio De André e Ivano Fossati, la cantante ha consolidato negli ultimi anni anche la propria presenza televisiva. Tra i suoi impegni più riconoscibili figurano le serate di Una Nessuna Centomila, iniziativa contro la violenza sulle donne della quale è una delle principali promotrici.
Loredana Bertè guarda al nuovo album e a Sanremo 2027
L’uscita di scena di Loredana Bertè potrebbe essere soltanto temporanea. La rocker sarebbe infatti concentrata sulla realizzazione di nuove canzoni e sulla possibilità di tornare in gara al Festival di Sanremo.
Per Bertè il palco dell’Ariston conserva un valore particolare. Nel 2024 aveva partecipato con “Pazza”, conquistando il Premio della Critica intitolato alla sorella Mia Martini e trasformando il brano in uno dei momenti più intensi di quell’edizione.
La prospettiva di un ritorno nel 2027 aprirebbe un nuovo capitolo della sua lunga storia sanremese. Prima, però, servirà una canzone capace di convincere la direzione artistica e di rappresentare una nuova fase del suo percorso. La rinuncia a The Voice Senior potrebbe quindi essere letta come una scelta precisa: lasciare momentaneamente la televisione per rimettere la musica al centro.
L’addio a The Voice potrebbe essere solo una pausa
Il rapporto tra Loredana Bertè, Antonella Clerici e la Rai non sembra comunque destinato a interrompersi. La cantante dovrebbe tornare già a settembre accanto alla conduttrice in occasione di “Suzuki Jukebox – La notte delle hit”.
Tra le ipotesi circolate figura anche un suo possibile coinvolgimento in una futura edizione di The Voice Kids o in altri spin-off del programma. La sostituzione con Mannoia, dunque, non avrebbe il sapore di una bocciatura, ma quello di un passaggio di testimone legato soprattutto agli impegni artistici.
Una sfida tra due personalità molto diverse
Il cambio di coach modifica inevitabilmente gli equilibri del programma. Bertè ha portato nelle ultime edizioni un linguaggio diretto, imprevedibile e spesso istintivo. Mannoia potrebbe offrire un approccio differente, più riflessivo e attento all’interpretazione, alla scrittura e al significato dei brani.
Due personalità lontane, ma accomunate da una carriera costruita sulla coerenza e sulla capacità di difendere la propria identità artistica. La nuova edizione di The Voice Senior si prepara così a cambiare tono senza rinunciare all’autorevolezza musicale dei suoi protagonisti.
Mentre Rai1 ridisegna la propria squadra, sullo sfondo prende forma anche la corsa a Sanremo 2027. E proprio il possibile ritorno di Loredana Bertè potrebbe diventare una delle suggestioni più forti dei prossimi mesi.





