C’è un momento, nel cuore dell’estate sarda, in cui il lusso smette di essere ostentazione e si fa arte. Succede a Porto Cervo, dove le giornate profumano di mirto, i tramonti tingono d’oro le terrazze sul mare, e il battito del motore si confonde con il respiro della Costa Smeralda. In questo scenario di pura esclusività, Lamborghini ha scelto di presentare la sua ultima creatura: la Temerario Porto Cervo, la prima versione Ad Personam della nuova supercar ibrida, ispirata – neanche a dirlo – alla magia cromatica e al lifestyle dell’isola.
Svelata all’interno delle eleganti terrazze di Casa Fiorichiari, nel cuore del Twiga Club, questa Temerario one-off si presenta come una dichiarazione d’intenti: celebrare l’audacia del design italiano, la potenza senza compromessi e l’eleganza sartoriale. Il colore? Una livrea brillante che ricorda le trasparenze turchesi del mare sardo, rivisitata in chiave Grigio Serget, una sfumatura inedita arricchita da pigmenti metallici blu che reagiscono alla luce con un gioco di riflessi quasi liquido.
«Questa vettura – ha dichiarato Stephan Winkelmann – riflette il fascino di uno stile di vita sfaccettato come quello della Sardegna: elegante, audace, iconico. Ma è anche una prova tangibile della libertà creativa offerta dal nostro programma Ad Personam».
Un’opera su quattro ruote
La Temerario Porto Cervo non è solo uno showcar da red carpet estivo. È una supercar ibrida che vibra sotto il cofano grazie al nuovo motore V8 biturbo da 920 CV, capace di unire l’estetica più spinta all’energia pulita e alla potenza mozzafiato. La parte inferiore è rifinita in Nero Noctis lucido, attraversata da un pinstripe Blu Royal che corre fino all’ala posteriore, esaltando la linea affilata e sensuale della carrozzeria. Carbonio a effetto lucido per splitter e diffusore, scarichi opachi, cerchi Velador neri, e pinze freno blu: ogni dettaglio è pensato per stupire, senza mai tradire l’eleganza.
Interni da haute couture
L’abitacolo è una sinfonia materica: pelle Grigio Octans, alcantara Corsa Tex, inserti e cuciture Blu Nethuns a contrasto che decorano sedili, pannelli e portiere. Sui sedili, il logo Lamborghini è ricamato come un sigillo. Sulla parete posteriore, il nome “Temerario” compare insieme al tricolore. E per la prima volta, il profilo stilizzato della vettura è stato ricamato a mano sul pannello porta, trasformando l’aerodinamica in arte tessile.
Il volante? In carbonio con inserti in Corsa Tex e finiture rosse, mentre la console centrale e la strumentazione sono un manifesto di tecnologia rifinito in carbonio opaco. Due placche speciali suggellano l’esclusività: una riporta la dicitura “Ad Personam” su fondo in fibra, l’altra l’incisione “Porto Cervo 2025”, che verrà sostituita con il nome del fortunato proprietario prima della consegna.
Un sogno a motore sull’acqua
Più che una vettura, la Temerario Ad Personam Porto Cervo è un esercizio di stile, una dichiarazione d’amore per l’Italia che osa, innova e incanta. Nata dal vento caldo di luglio, dalla luce abbacinante della Sardegna e dal savoir-faire di un brand che ha fatto del desiderio il proprio carburante, questa Lamborghini non chiede di essere guidata: pretende di essere vissuta. Preferibilmente con il mare davanti e la notte addosso.





