Taratatà chiude in musica: Paolo Bonolis firma il colpaccio Mediaset con il gran finale guidato da Annalisa

Ieri sera si è chiuso il sipario su Taratatà, lo show musicale di Canale 5 che ha riportato la grande musica italiana in prima serata e che, in sole due puntate, si è imposto come uno degli esperimenti televisivi più riusciti della stagione. Con la conduzione brillante di Paolo Bonolis, Mediaset ha centrato ancora una volta l’obiettivo: creare un evento televisivo capace di unire spettacolo, qualità musicale e forte coinvolgimento del pubblico.

Registrato alla ChorusLife Arena di Bergamo e costruito con un’impronta da live club contemporaneo, il programma ha mescolato performance dal vivo, duetti inediti e momenti di racconto intimo, restituendo alla musica una dimensione narrativa raramente vista nel prime time generalista.

Il gran finale tra voci iconiche e duetti sorprendenti

L’ultima puntata ha riunito sul palco alcune delle voci più amate della scena italiana: Alessandra Amoroso, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, Fiorella Mannoia, Negramaro ed Edoardo Leo, alternando esibizioni intense e momenti di leggerezza. Bonolis ha guidato la serata con il suo stile inconfondibile, fatto di ironia, ritmo e improvvisazioni capaci di alleggerire senza mai togliere centralità alla musica.

Annalisa protagonista assoluta

Cuore pulsante della serata è stata Annalisa, protagonista di un vero e proprio mini-show che ha attraversato le tappe più significative del suo repertorio. L’artista ha portato sul palco brani come “Esibizionista”, “Sweet Dreams” e “Sinceramente”, confermando la solidità di un percorso che l’ha resa una delle interpreti più premiate dell’era FIMI.

Il momento più atteso è arrivato con i duetti: insieme a Giuliano Sangiorgi ha interpretato Bellissima e La prima volta, mentre con Gigi D’Alessio ha dato vita a una versione intensa di Annarè. A chiudere il cerchio emotivo, la suggestiva interpretazione di Bocca di rosa accanto a Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso, uno dei passaggi più applauditi della serata.

Il ritorno della musica come spettacolo condiviso

Il successo di Taratatà non si misura solo negli ascolti, ma nella sua capacità di ricostruire un’esperienza televisiva collettiva. In un panorama dominato dallo streaming individuale, lo show ha dimostrato che la musica live, raccontata con eleganza e ritmo, può ancora diventare evento nazionale.

Un esperimento riuscito

Con due sole puntate, il programma ha lasciato la sensazione di un format pronto a crescere. Mediaset ha puntato su uno spettacolo musicale contemporaneo e su un conduttore capace di attraversare generazioni diverse, ottenendo un risultato raro: intrattenimento popolare senza rinunciare alla qualità.

Se l’obiettivo era riportare la musica al centro della televisione generalista, ieri sera Taratatà ha dimostrato che la direzione è quella giusta.

E il pubblico, per una notte, è tornato a cantare insieme davanti allo schermo.

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Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.