Annalisa torna a far parlare di sé con una provocazione che non passa inosservata. Nel videoclip del nuovo singolo “Canzone estiva”, la cantante gioca con l’immaginario e si divide letteralmente in due: suora e pornodiva, due archetipi opposti che diventano il cuore narrativo del brano.
Il singolo, pubblicato il 13 marzo, anticipa la riedizione digitale dell’album “Ma io sono fuoco”, il nono lavoro in studio dell’artista, uscito originariamente lo scorso ottobre e già trainato da brani come “Maschio” e “Piazza San Marco”.
Nel ritornello del pezzo, Annalisa lancia una domanda destinata a far discutere:
“Mi vuoi più suora o pornodiva? Questa non è una canzone estiva”.
Una frase che diventa anche il concept visivo del videoclip, in cui la cantante interpreta entrambe le figure, trasformando la provocazione in un gioco di identità e percezioni.
Secondo quanto spiegato nel comunicato che accompagna l’uscita del brano, “Canzone estiva” si inserisce perfettamente nel percorso artistico aperto da Ma io sono fuoco, riprendendo il simbolo del fuoco come scintilla creativa, ma anche come metafora di trasformazione e reazione.
Il brano racconta infatti un amore a più livelli: quello verso una persona, ma anche quello verso il pubblico. La provocazione “suora o pornodiva” diventa così una chiave di lettura più profonda. La scelta di quale volto vedere – quello puro o quello trasgressivo – non racconta soltanto l’artista, ma dice molto anche su chi guarda.
Ancora una volta Annalisa dimostra di saper giocare con l’immaginario pop, mescolando provocazione, ironia e identità femminile. E se qualcuno si aspettava la classica hit leggera da playlist estiva, la cantante ligure sembra voler dire l’esatto contrario: questa non è una semplice canzone estiva, ma un piccolo manifesto pop.




