Sanremo o tribunale di famiglia? Fedez ha portato il dramma Ferragni sul palco dell’Ariston. Ne avevamo bisogno?

Ci risiamo. Fedez non riesce proprio a lasciare fuori dal palcoscenico il suo dramma personale e trasforma Sanremo 2025 nell’ennesimo atto della telenovela Ferragnez. Dopo settimane di gossip, insinuazioni e rivelazioni a orologeria, il rapper è salito sul palco del Festival con una performance che sembrava avere un solo obiettivo: lanciare l’ennesima frecciatina alla sua ex moglie, Chiara Ferragni.

Un’esibizione o un atto d’accusa?

Durante la serata delle cover, Fedez ha duettato con Marco Masini sulle note di “Bella stronza”, brano che già di per sé trasuda rancore e amarezza. Ma a far discutere non è stata solo la scelta della canzone, quanto il modo in cui il rapper l’ha interpretata: sguardo carico di rabbia, tono provocatorio e, secondo alcuni, un testo leggermente modificato per far capire a tutti a chi fosse dedicata la performance.

Era davvero necessario? Serviva trasformare un momento musicale in un regolamento di conti pubblico? Il pubblico si è diviso tra chi ha apprezzato la sua autenticità e chi ha trovato l’ennesima esposizione della sua vita privata eccessiva e fuori luogo.

Corona, Lauro e il circo mediatico

Come se non bastasse, a gettare benzina sul fuoco ci ha pensato, ancora una volta, Fabrizio Corona. L’ex re dei paparazzi non molla la presa e, neanche 24 ore dopo l’esibizione, ha rilanciato nuove teorie sulle presunte infedeltà tra i Ferragnez. Questa volta, oltre alla già citata Angelica Montini, Corona ha tirato in ballo Achille Lauro, insinuando che il cantante fosse stato “troppo vicino” alla Ferragni negli ultimi mesi.

Lauro ha smentito seccamente, ma il danno era fatto: il gossip ha oscurato la musica e Sanremo si è trasformato, ancora una volta, in un’arena di polemiche e veleno.

Chiara Ferragni: silenzio (e strategia?)

Chiara, dal canto suo, ha evitato di replicare direttamente. Il suo modo di rispondere? Sfilare ai Premi Goya a Granada con un abito mozzafiato, mentre in Italia impazzavano le polemiche. Un messaggio sottile ma chiaro: lasciarsi il polverone alle spalle e guardare avanti.

Sanremo, serve davvero tutto questo?

Viene da chiedersi: possibile che in Italia non si possa fare un Festival senza drammi personali esposti come merce da clickbait? Fedez, che un tempo era un simbolo di rottura con il sistema, ora sembra esserne diventato parte integrante, alimentando lo show del gossip invece di concentrarsi sulla musica.

Forse è arrivato il momento di tornare a Sanremo per quello che dovrebbe essere: una celebrazione della canzone italiana, non un’aula di tribunale sotto i riflettori.

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Stefano Germano, laureato presso l'IULM, consulente discografico e critico musicale, è un appassionato di TV, cultura moderna e new media, sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.