Sanremo, Laura Pausini conduttrice con Carlo Conti: sarà sul palco per tutte e cinque le serate: «È il posto in cui ci si può fare più male emotivamente»

Laura Pausini sarà sul palco dell’Ariston per tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio, al fianco di Carlo Conti. L’annuncio è arrivato al Tg1 e chiude un corteggiamento durato mesi: la cantante non sarà in gara, ma vestirà un ruolo inedito, quello della conduzione, in un’edizione che sposta l’attenzione dal risultato alla costruzione del racconto televisivo.

Per Pausini si tratta di un ritorno in un luogo simbolico, dove tutto è cominciato: la vittoria nel 1993 tra le Nuove Proposte con La solitudine e, l’anno successivo, il terzo posto tra i Big con Strani amori. Un rapporto che con la competizione si è però incrinato nel tempo. «Io non ho questo coraggio – aveva spiegato – per me il Festival non è come andare al Grammy, è un’altra cosa». Una distanza mai nascosta, che non ha però interrotto la sua presenza all’Ariston.

Negli ultimi vent’anni, infatti, la cantante è tornata più volte come super ospite: nel 2001 e nel 2006, poi nel 2016 – già con Conti –, nel 2018 e ancora nel 2021 e 2022. Stavolta, però, la traiettoria cambia: non una comparsa-evento, ma una presenza costante, serata dopo serata, a scandire il ritmo del Festival.

La conduzione non è un territorio del tutto nuovo. Nel 2016 Pausini era stata protagonista dello show di Rai1 Laura & Paola insieme a Paola Cortellesi; due anni fa ha guidato l’Eurovision Song Contest accanto a Alessandro Cattelan e Mika. Resta invece lontana l’ipotesi di una direzione artistica: «È il posto in cui ci si può fare più male emotivamente. Sono una persona di pancia e di cuore», ha ammesso.

La sua presenza arriva in un’edizione che, almeno sulla carta, non vedrà in gara i nomi più forti dello streaming e delle vendite del 2025. Un contesto che rende la conduzione ancora più centrale: non un ruolo ornamentale, ma una parte strutturale dell’equilibrio del Festival.

Pausini, intanto, ha scelto di sottrarsi al rumore dei social: a dicembre ha cancellato le app dal telefono. «Sono luoghi di odio e rabbia, mi causavano ansia e stress». Ora l’attenzione è tutta concentrata sull’Ariston. E su un Sanremo che, anche senza cantare, la vedrà protagonista assoluta.

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Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.