Sanremo cambia prospettiva, Il regista Stefano Vicario promette: “Abbatteremo le mura dell’Ariston”

Pronto ai nastri di partenza il settantunesimo Festival di Sanremo, un’edizione difficile, che si confronta con la pandemia cercando di regalare qualche ora di evasione e buona musica.

Durante la prima puntata saranno tredici gli artisti della categoria Campioni che si esibiranno e saranno in ordine alfabetico Aiello, Arisa, Annalisa, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose, Fasma, Francesca Michielin e Fedez, Francesco Renga, Ghemon, Irama, Madame, Maneskin, Max Gazzè.
Tra le Nuove Proposte, sempre in ordine alfabetico, Avincola, Elena Faggi, Folcast, Gaudiano.

Quello di quest’anno sarà un Festival tutto da riscrivere in cui le prospettive visive saranno stravolte: “La regia del Festival sia una sfida, a partire dall’assenza del pubblico all’Ariston” – Commenta il regista Stefano Vicario –  “I carrelli delle camere in movimento si sono allungati, la scena è diventata più grande, l’orchestra si è ‘allargata’ per mantenere il distanziamento. Tutto questo ci consentirà di non far sentire il teatro vuoto, che è la nostra sfida più grande: il pubblico è a casa, ma c’è e trasmette calore. Una voglia di superare la barriera fisica delle mura dell’Ariston”

“Per la prima volta – continua – utilizzerò una doppia camera sulla stedycam che si muove intorno al cantante. Nelle riprese musicali, gli stacchi delle inquadrature seguono il ritmo musicale, come se ‘battessero il tempo’, mentre con la steadycam il linguaggio delle immagini fa segnare una rottura, quasi una mancanza di sincronia. Ho pensato, allora, che avere due punti di vista, due camere – una larga e una stretta – sullo stesso asse, mi permettesse di dare una dinamicità alla ripresa molto più forte, recuperando anche il ritmo musicale.”

La rai ha reso noto che sono stati utilizzati 7 chilometri di strip led, un software con 1 milione 920 mila canali, oltre 65 centraline, 600 metri quadri di led wall anche trasparente, 20 chilometri di cavi, 60 costruttori e tecnici e 500 proiettori motorizzati.

L’ astronave dell’Ariston,  è pronta a salpare in un mare di note ed emozioni che difficilmente potremo dimenticare.

Simone Intermite