Sanremo 2026, pronti per il gran finale: la conferenza stampa del sabato accende l’attesa

Sanremo si prepara all’ultimo atto. La quinta conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026, tenutasi sabato 28 febbraio, ha tracciato il percorso verso la finale più attesa, confermando numeri record, entusiasmo crescente e un’edizione che guarda già al futuro europeo della musica italiana.

In sala stampa erano presenti il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, il sindaco Alessandro Mager, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatori, il direttore generale Auditel Paolo Luggiato, il vicedirettore Claudio Fasulo, insieme a Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti.

Ascolti record e pubblico giovane

I dati della Total Audience confermano un Festival in salute: 10.789.000 spettatori con il 65,6% di share per la serata di ieri. Il PrimaFestival ha segnato il 36,8% di share, mentre il DopoFestival ha raggiunto il 58,7%.

Williams Di Liberatori ha sottolineato come il Festival continui a crescere senza flessioni, evidenziando il forte coinvolgimento della fascia 18-35 anni e gli ottimi risultati social. Un risultato che colloca l’edizione 2026 tra le più seguite dal 1995.

Carlo Conti ha attribuito il successo agli artisti, all’entusiasmo del pubblico e al lavoro di squadra, invitando tutti a godersi l’ultima serata con curiosità e spirito di festa.

La finale: struttura, ospiti e momenti speciali

Claudio Fasulo ha illustrato la macchina della finale, frutto di 51 settimane di lavoro, spiegando che nella prima fase si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, votati dal televoto del pubblico, dalla giuria della sala stampa e dalla giuria radio, TV e web. Seguirà la classifica dalla 30ª alla 6ª posizione.

I primi cinque classificati torneranno quindi sul palco: i voti verranno azzerati e una nuova votazione combinata decreterà il vincitore del Festival.

La finale sarà arricchita dalla presenza di Nicola Savino e delle Angels, da un momento di riflessione sul femminicidio con Gino Cecchettin e dalla partecipazione di Andrea Bocelli e dei Pooh in Piazza Suzuki, che riceveranno il Premio Città di Sanremo. Durante la serata verranno inoltre assegnati i riconoscimenti per miglior composizione, miglior testo, Premio della Critica e Sala Stampa Lucio Dalla.

Un finale tra spettacolo e identità Rai

La finale sarà condotta da Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti. Quest’ultima ha raccontato l’emozione di salire sul palco dell’Ariston dopo anni di collegamenti e cronaca televisiva, definendo l’esperienza profondamente emozionante.

Sanremo guarda già all’Europa

Come da tradizione, il vincitore del Festival potrà rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà a Vienna. Un passaggio cruciale che trasforma la vittoria sanremese in una vetrina internazionale.

Con ascolti record, una finale ricca di spettacolo, contenuti e riflessioni sociali, e la prospettiva europea sullo sfondo, Sanremo 2026 si prepara a incoronare il suo vincitore. E l’Italia della musica è pronta, ancora una volta, a parlare al mondo.

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