Sanremo 2026, Armani Privé e Cavalli dominano l’Ariston: eleganza sartoriale sotto i riflettori, tra velluti blu notte, gioielli e piume couture

Mentre la Milano Fashion Week detta le tendenze sulle passerelle internazionali, un altro palcoscenico catalizza l’attenzione globale: quello dell’Ariston, dove la moda diventa protagonista tanto quanto la musica. Il Festival di Sanremo 2026 si conferma infatti una vetrina privilegiata per le maison, con abiti custoditi nel massimo riserbo e bozzetti diventati vere “esclusive”.

Negli anni, l’Ariston si è trasformato in una passerella d’eccellenza, capace di fondere spettacolo e alta moda. Le griffe lavorano per mesi alla realizzazione di creazioni su misura o reinterpretazioni couture, consapevoli che anche una modifica dell’ultimo minuto — spesso sotto la regia degli stylist, ormai star del settore — può cambiare tutto.

Come osserva la storica consulente d’immagine Marvi De Angelis, tra le prime a portare il glamour degli stilisti al Festival negli anni Novanta, la moda sanremese ha una forza unica: è democratica, visibile a milioni di spettatori e non limitata agli addetti ai lavori. Oggi, dopo anni dominati da street style e contaminazioni genderless, le indiscrezioni parlano di un ritorno al rigore elegante, quasi una risposta estetica a un’epoca incerta.

Per Laura Pausini, co-conduttrice dell’edizione, Giorgio Armani Privé firma un abito in velluto di seta blu notte, essenziale e sofisticato. La cantante avrà tre cambi per serata e completerà i look con calzature Casadei, puntando su un’eleganza senza tempo che valorizza presenza scenica e sobrietà.

Per Pilar Fogliati, protagonista femminile sul palco, è previsto un abito d’archivio Couture Roberto Cavalli by Fausto Puglisi: un fourreau in pizzo chantilly nero ricamato con velluto e satin effetto zebra, arricchito da cristalli jais sfaccettati. La scollatura cut-out è sostenuta da spalline ricamate, mentre un degradé di piume applicate a mano anima l’orlo, fondendo sensualità e artigianalità teatrale.

Il direttore artistico e conduttore Carlo Conti indosserà smoking su misura firmati Stefano Ricci, simbolo dell’orgoglio sartoriale fiorentino. Ogni capo richiede circa 30 ore di lavorazione e utilizza sete damascate tessute dall’Antico Setificio Fiorentino su telai manuali, capaci di produrre appena 60 centimetri di tessuto al giorno. “È un grande onore — ha dichiarato Conti — spero di valorizzare classe, precisione e modernità”.

Anche Fedez sceglie un’estetica essenziale e contemporanea con un look Jil Sander: camicia nera in cotone con colletto millefoglie e apertura posteriore, pantaloni in lana grain de poudre e derby in pelle dalla punta sagomata.

Tra couture, sartoria d’eccellenza e minimalismo sofisticato, il Festival di Sanremo 2026 si prepara a celebrare la moda come linguaggio universale di bellezza. Se la musica racconta emozioni, gli abiti completano la narrazione: e sul palco dell’Ariston, ancora una volta, lo stile diventa spettacolo.

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Sofia Conti è una giornalista dedicata al benessere e alla bellezza. Ama condividere segreti e tendenze per aiutare gli altri a raggiungere il loro massimo potenziale.