Sanremo 2017: le pagelle della seconda serata. Robbie Williams bacia Maria De Filippi

Continua in grande stile il Festival di Sanremo 2017 tra grandi ospiti come Francesco Totti e Keanu Reeves, direttamente da Hollywood, fino alla grinta di Robbie Williams che si lancia in un bacio a sorpresa a Maria De Filippi e l’assoluta eleganza di Giorgia che proprio su quel palco debuttò nel 1994 con “E poi”. Il festival di Sanremo 2017 riparte nella sua corsa tra contemporaneità e tradizione, rodando ancora di più il legame artistico tra Carlo Conti e Maria De Filippi, una coppia record per i dati Auditel amata dal pubblico televisivo Mediaset e Rai. La seconda puntata ha acceso anche la gara dei giovani che vede arrivare in finale Francesco Guasti  (Leggi l’intervista) e Leonardo Lamacchia. Grandi esibizioni anche per i big in gara: a rischio eliminazione Raige e Giulia Luzzi, Bianca Atzei e Nesli ed Alice Paba. Ecco le pagelle dei Big:

11. Bianza Atzei (“Ora esisti solo tu”)

Il brano è scritto da Kekko dei Modà, romantico e sognante esplode sul finale quando Bianca tocca le note più alte. Tutto nella norma.

10. Marco Masini (“Spostato di un secondo”)

Canzone a metà tra il parlato e l’inciso marcato in perfetto stile Masini. La mano di Zibba si sente nelle sue atmosfere particolarmente oscure. Lancia un messaggio d’amore: come un sasso arriva e colpisce.

 

9. Nesli e Alice Paba (“Do retta a te”)

Duetto che non ti aspetti, una storia raccontata in musica. Cresce con gli ascolti e tiene bene il palco di Sanremo. Alice Paba è una bella scoperta, Nesli una conferma.

8. Sergio Sylvestre (“Con te”)

Il brano è di Giorgia e si sente…Sergio Sylvestre è un gigante buono della musica italiana, l’estensione vocale si fà sentire, l’emozione pure.

7.  Gigi D’Alessio (“La prima stella”)

Gigi D’Alessio azzarda sul palco del Ariston un brano autobiografico dedicato alla madre scomparsa. Si tratatta di uno dei brani più intensi di questo Sanremo, candidato alla vittoria, Gigi D’Alessio come Fiorella Mannoia Ron ed Albano meriterebbe quanto meno l’immunità. Il pezzo si conquista gli applausi meritati del teatro Ariston

6. Michele Bravi (“Il diario degli errori”)

Amato dal web come youtuber e vincitore d X Factor, Michele Bravi dimostra di meritare il palco di Sanremo con un brano delicato. Merita qualche ascolto in più.

5. Paola Turci (“Fatti bella per te”)

Potente è l’aggettivo che meglio descrive questo passaggio di Paola Turci a Sanremo. “Fatti bella per te” è un brano radiofonico ed anche di qualità, non sempre le due cose coincidono.

4. Francesco Gabbani (“Occidentali’s Karma”)

Divertente ed intelligente Francesco Gabbani che lo scorso anno era tra i giovani (Leggi l’intervista) dimostra di essere diventato un big. Il testo gioca ancora una volta con il sacro questa volta guardando ad oriente. La scimmia sul palco è irresistibile. Promosso a pieni voti…panta rei.

3. Michele Zarrillo (“Mani nelle mani”)

Mancava da molto dal palco del Ariston e dal mondo della musica in generale. L’attesa è stata ben ripagata senza azzardi.

2. Chiara (“Nessun posto è casa mia”)

C’era tanta attesa per Chiara che è alla seconda partecipazione Sanremo (leggi l’intervista) La cantante padovana propone al pubblico dell’Ariston una canzone “difficile” dove a prevalere è la voce più che il ritornello facile.

1. Raige & Giulia Luzi (“Togliamoci la voglia”)

Radiofonica, positiva e colorata la coppia Raige e Giulia Luzi travolge con grande energia. Il televoto non ha reso giustizia al brano. Funzionerà bene in radio.