Sal Da Vinci riceve la laurea honoris causa: «Mamma, mi sono laureato tardi, ma stavo lavorando»

Sal Da Vinci ha ricevuto il Diploma Accademico Honoris Causa in Canto Pop/Rock dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Un riconoscimento prestigioso che celebra una carriera lunga cinquant’anni, costruita tra musica, teatro, canzone napoletana e palcoscenici vissuti fin dall’infanzia.

Durante la cerimonia, l’artista napoletano non ha nascosto l’emozione. Nel suo discorso ha ripercorso le origini del suo percorso, ricordando il bambino nato a New York durante una tournée del padre Mario Da Vinci e cresciuto dietro le quinte, tra orchestre, sipari, camerini e sogni di scena.

«Ricevere questo diploma rappresenta una delle emozioni più profonde della mia vita», ha dichiarato Da Vinci, spiegando come il riconoscimento gli abbia offerto il privilegio raro di fermarsi per un istante e guardare indietro.

Il momento più intenso è arrivato quando l’artista ha rivolto un pensiero alla madre, con una frase carica di tenerezza e ironia: «Mamma, mi sono laureato tardi, un pochino troppo fuori corso, ma scusa ce l’ho: stev’ faticann’», ovvero “stavo lavorando”. Una battuta semplice e profondamente napoletana, capace di raccontare meglio di molte celebrazioni il senso di una vita dedicata alla musica.

La laurea honoris causa arriva come sigillo simbolico su un cammino artistico che ha attraversato generazioni, linguaggi e pubblici diversi. Sal Da Vinci ha saputo unire tradizione e contemporaneità, portando la canzone napoletana fuori dai confini locali e trasformandola in racconto familiare, teatrale e popolare.

Con il diploma tra le mani, visibilmente commosso, l’artista ha poi dedicato il riconoscimento al padre: «Questo non è solo mio. Questo appartiene a mio padre, perché senza di lui non ce l’avremmo mai fatta». Una frase che chiude la cerimonia nel segno della memoria e della gratitudine, restituendo alla musica il suo significato più autentico: non solo successo, ma eredità, radici e famiglia.

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