Recensione: “Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani”. Su Amazon Prime risate e voglia d’evasione

Il 22 ottobre scorso è uscito nelle sale italiane il lungometraggio “Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani”. Il film era stato già presentato in Gennaio al Sundance Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma appena passata. Rilasciato, a causa della pandemia, quasi immediatamente sulla piattaforma “Hulu” negli USA ha battuto ogni record di visualizzazioni sulla piattaforma nel primo weekend dalla sua uscita. Con la chiusura dei cinema a causa del nuovo decreto di legge il film è, approdato anche sulle piattaforme online italiane (potete trovarlo su Prime Video).

La storia racconta di Nyles (Andy Samberg) e Sarah (Cristin Milioti) che, incontratisi al matrimonio della sorella minore di lei, Tala (Camila Mendes), si ritrovano a casa di una grotta magica, bloccati a rivivere lo stesso giorno a ripetizione, in loop.

La storia di film di questo genere ha una tradizione lunga almeno tre decenni, con “Groundhog Day” (Ricomincio da Capo, in italiano) come titolo simbolo iniziatore e forse tra i più noti del genere.
Questo tipo di film, generalmente, raccontano di un protagonista che per un motivo o per l’altro si ritrova a rivivere sempre lo stesso giorno, ancora e ancora, senza la possibilità di farla finita in alcun modo se non migliorando se stesso e aggiustando quel che non va nella sua vita (rappresentata dalla giornata che, in particolare, è costretto a rivivere ancora e ancora).

In questo senso “Palm Springs” differisce da i film che lo hanno preceduto: i protagonisti, per cominciare, sono due e non uno e, al contrario di ciò che ci si potrebbe aspettare da questo genere di film, non sono una coppia già formata. Ai due, poi, si aggiunge un terzo elemento che, come loro è costretto a rivivere la stessa giornata. I personaggi sono costretti nel loop per un evento esterno alle loro vite e quel che il film ci racconta è, più che altro, l’evoluzione del rapporto tra Nyles e Sarah.

Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani” è una commedia brillante e originale, che riesce a riprodurre un tema vangato e rivangato senza mai scadere nel banale o nei soliti cliché che, appunto, richiamano il genere del time loop. Anche le battute e le gag sono ben strutturate, i colpi di scena non son scontati e la recitazione – di un cast non trascurabile – tiene incollati alla poltrona della sala cinematografica o al divano del salotto di casa. Da consigliare a chiunque voglia godersi un film leggero ma piacevole.

Valentina Iacone