Parma: al Museo d’Arte Cinese arriva il virtuoso del bajan Vladimir Denissenko

 La terza edizione dell’Ahymé Festival, dedicato alla cultura e alla musica internazionale, entrerà nel vivo con i concerti al museo di Viale San Martino, 8 a Parma. Il primo ospite l’artista ukraino domani, venerdì 24 settembre alle 21.  Le prossime serate il 1°, 2, 6, 20 e 21 ottobre 2021

Con l’edizione 2021 l’Ahymé festival torna alla musica internazionale, concentrandosi sull’interazione multietnica, sul dialogo tra i popoli e sulla capacità della musica stessa di divenire ponte tra le diverse culture. Ideato dall’artista, musicista, compositore e autore Bessou GnalyWoh (Presidente dell’Associazione “Colori d’Africa – APS”) vede il coordinamento musicale di Giovanni Amighetti, insieme alla casa di produzione Arvmusic e all’agenzia di management Griot.de. Il Festival è un momento di incontro fra persone con differenti tradizioni e costumi al fine di sensibilizzare e promuovere l’inclusione sociale e la convivenza civile.

La serata di presentazione del Festival si è tenuta domenica 19 settembre nella sede dell’associazione culturale La Caplèra di Medesano ed ora entra nel vivo con i sei concerti al Museo d’Arte Cinese di Parma (Viale San Martino, 8) tra il 24 settembre e il 21 ottobre 2021. Domani, venerdì 24 alle 21, il primo ospite sarà il virtuoso del bajan Vladimir Denissenkov. Di origine ukraina, è stato campione del mondo della fisarmonica a Caracas nel 1981 e in Italia ha lavorato con Moni Ovadia, Fabrizio De André, Giovanni Amighetti, Ale&Franz, Licia Miglietta, Ottavia Piccolo, Lella Costa, Angela Finocchiaro oltre che con Ludovico Einaudi, Helge A Norbakken. Il suo disco di maggior rilievo internazionale é “Anastasia” (del 2000) dedicato alla figlia e registrato con musicisti scandinavi della Mari Boine Band. Aprirà il concerto il cantautore Gabriele Catoni, ex Let Them Fall.

L’evento è inserito nel programma di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 – 2021 ed è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Colori d’Africa con la collaborazione di Arvmusic, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma e La Caplera di Medesano ed è realizzato con il contributo di Fondazione Cariparma e con il sostegno di Regione Emilia Romagna.

Per informazioni e prenotazione dei concerti: www.museocineseparma.org o info@museocineseparma.org. Il costo per partecipare al concerto è di 15 euro.

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