La Rai alza il sipario sulla stagione televisiva 2026-2027. La presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti Rai, andata in scena ad Ancona, conferma una strategia fatta di continuità, ma anche di sperimentazione, con nuovi programmi, cambi di conduzione e alcuni interrogativi ancora aperti.
«È l’anno della sperimentazione», ha spiegato il direttore dell’Intrattenimento Prime Time, sottolineando la volontà di rinnovare i grandi marchi della televisione pubblica introducendo nuove idee editoriali. Sulla stessa linea anche il direttore dell’Intrattenimento Day Time, che ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni per consolidare i programmi simbolo di Rai 1.
Salvo Sottile alla guida di Ore 14
Tra le principali novità spicca l’arrivo di Salvo Sottile alla conduzione di Ore 14. Il giornalista raccoglie una delle sfide più importanti del daytime Rai, portando la propria esperienza nel racconto dell’attualità e della cronaca in una fascia strategica del pomeriggio.
Il futuro di Chi l’ha visto? resta ancora da definire
Tra gli argomenti che continuano a far discutere c’è il destino di Chi l’ha visto?. Durante la presentazione dei palinsesti non sono infatti arrivati chiarimenti definitivi sul futuro dello storico programma dedicato ai casi di persone scomparse, lasciando aperti gli interrogativi sulla prossima stagione.
Mara Venier confermata a Domenica In
Prosegue invece l’avventura di Mara Venier, che resta saldamente alla guida di Domenica In. La nuova edizione non vedrà però la presenza di Teo Mammucari, il cui nome non figura nel progetto presentato dalla Rai.
Sal Da Vinci conquista la prima serata
Tra le sorprese più attese della stagione c’è anche Sal Da Vinci, protagonista di uno speciale evento in prima serata. L’artista napoletano entra così tra i volti di punta dell’offerta musicale Rai, in un’annata che punterà con decisione sugli show dedicati alla grande musica italiana.
Nel corso della presentazione sono stati annunciati anche eventi dedicati a Cesare Cremonini, nuovi documentari, grandi produzioni culturali, fiction inedite e gli appuntamenti che accompagneranno il pubblico verso Sanremo 2027, confermando la volontà della televisione pubblica di rafforzare la propria offerta tra informazione, intrattenimento, cultura e spettacolo.
La stagione televisiva 2026-2027 si preannuncia quindi come un equilibrio tra tradizione e innovazione: da una parte i grandi brand che continuano a rappresentare il cuore dell’identità Rai, dall’altra nuovi esperimenti editoriali chiamati a conquistare il pubblico nei prossimi mesi.




