È il giorno clou delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Milano diventa il centro simbolico dei Giochi con l’arrivo della Fiamma Olimpica, la presenza delle massime autorità istituzionali e la cerimonia di apertura in programma questa sera allo stadio San Siro.
La fiaccola olimpica ha attraversato la città fin dal mattino, partendo da viale Pirelli e toccando luoghi iconici come Cimitero Monumentale, Brera, Porta Nuova, Palazzo della Regione, Stazione Centrale, Porta Romana e la Darsena, dove nel pomeriggio è stata chiusa nella sua teca prima dell’ingresso ufficiale allo stadio. Alle 22.30 il momento più atteso: l’accensione dei bracieri olimpici all’Arco della Pace a Milano e in contemporanea a Cortina, per la prima volta nella storia dei Giochi Invernali con due fuochi accesi.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato Casa Italia alla Triennale Milano, parlando di un’emozione che cresce di ora in ora e sottolineando il valore delle Olimpiadi come spazio di accoglienza, dialogo e collaborazione internazionale. In serata sarà proprio il Capo dello Stato a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi.
Sul piano politico-diplomatico, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato a Milano il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, ribadendo la solidità delle relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti e il confronto aperto sui principali dossier internazionali. All’incontro ha partecipato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. In mattinata Vance ha seguito una sessione del pattinaggio di figura ad Assago, assistendo anche all’esibizione della coppia americana Madison Chock e Evan Bates.
Forte il richiamo ai valori olimpici di solidarietà: i tedofori hanno fatto tappa all’Ospedale Niguarda, portando un messaggio di vicinanza ai giovani ricoverati dopo l’incidente di Crans-Montana, in un momento condiviso con medici, infermieri e operatori sanitari.
La giornata è stata segnata anche da manifestazioni studentesche e proteste contro i Giochi, con cortei nelle aree universitarie e lungo il percorso della fiaccola. Sul fronte sicurezza digitale, è stato segnalato un tentativo di cyberattacco contro infrastrutture legate all’evento, poi sventato.
Tra sport e simboli, protagonisti anche i grandi nomi: Zlatan Ibrahimovic tra i tedofori in centro città, e l’attesa per gli ultimi staffettisti che accenderanno il braciere, con i nomi di Alberto Tomba e Deborah Compagnoni tra i più accreditati per Milano, e Sofia Goggia e Gustavo Thoeni tra i possibili ultimi tedofori a Cortina.
Milano oggi è il cuore pulsante dei Giochi. E con la Fiamma che entra in scena a San Siro e l’accensione del braciere, le Olimpiadi Invernali 2026 entrano ufficialmente nella storia.




