Natale 2025, gli auguri dei vip passano dai social: famiglia, memoria e piccoli riti pubblici

Anche nel Natale 2025 il rito si è consumato puntuale: l’album delle feste non è più quello da sfogliare sul divano, ma una sequenza infinita di post e storie su Instagram, dove le celebrità scelgono di mostrarsi – o di raccontarsi – nel momento più codificato dell’anno. Non tanto per dire “buon Natale”, quanto per ribadire un’identità, una postura emotiva, un modo preciso di stare dentro l’immaginario collettivo.

Tra i primi a ribaltare la tradizione della foto-cartolina ci sono David e Victoria Beckham, che affidano agli auguri un video domestico, leggero, quasi ironico: niente posa solenne, ma la rivelazione – giocosa – di chi dei due si è occupato dell’albero. Un dettaglio minimo, perfetto per il Natale social, dove la normalità è sempre accuratamente costruita.

Il registro cambia con Jennifer Lopez, che sceglie la formula più riconoscibile del decennio: Natale in famiglia, tutti in pigiama, e una carrellata di selfie sotto l’albero pubblicata alla vigilia. Più che un messaggio, un format: intimità condivisa, affetto riconoscibile, vicinanza simulata ma efficace.

C’è poi chi trasforma gli auguri in una vera messa in scena pop, come Madonna, che pubblica un servizio fotografico insieme al compagno e alle figlie, accompagnato da una domanda che è insieme provocazione e gioco: “Siete stati cattivi o buoni?”. Il Natale, per lei, resta un palcoscenico naturale.

Sul fronte italiano, il racconto si frammenta in mille micro-narrazioni. Diletta Leotta, in attesa del secondo figlio con Loris Karius, affida agli auguri una frase semplice ma programmatica: “This Christmas, love feels bigger”. Chiara Ferragni mostra vacanze tra giochi da tavola e neve sulle Dolomiti, mentre Giorgia sceglie una foto in auto, imbottigliata nel traffico con il compagno: uno scatto che racconta un Natale sorprendentemente normale, lontano dalla perfezione patinata.

Impossibile poi ignorare Vasco Rossi, che saluta i fan con un “Buon Natale Rock” e ricorda, con il suo consueto realismo da calendario esistenziale, che “ogni dodici mesi a dicembre c’è il Natale e a giugno il Vasco Live!”. Un augurio che è anche dichiarazione d’identità.

Tra le immagini più condivise, spiccano quelle in cui i protagonisti diventano gli animali domestici. Francesco Gabbani posa con il gatto Coco, Annalisa racconta in presa diretta il suo gatto intento a rosicchiare la carta dei regali, mentre Jovanotti sceglie di fare gli auguri insieme ai suoi amici a quattro zampe. È il Natale come casa, e la casa come rifugio emotivo.

Tra i messaggi che provano ad allargare lo sguardo c’è quello di Laura Pausini, che affida ai social un augurio inclusivo e dichiaratamente universale: “Buon Natale a tutti, a tutti i colori della pelle e del sangue, a tutte le religioni, alle idee di tutti”, con l’auspicio che “sia Pace e sia Luce” nelle case e nelle famiglie. In mezzo a pigiami coordinati e selfie perfetti, è uno dei pochi messaggi che tenta di trasformare l’augurio in idea di comunità.

C’è infine il Natale-memoria: Kris Jenner sceglie una carrellata di immagini degli anni passati, mentre Heidi Klum, con il marito Tom Kaulitz, si fa fotografare davanti all’albero del Rockefeller Center, trasformando New York in uno sfondo simbolico e rassicurante.

Il bilancio, alla fine, è chiaro: il Natale dei vip non è più soltanto un augurio, ma un linguaggio codificato. Famiglia, amore, ironia, nostalgia, animali domestici, città-iconiche: ogni elemento concorre a costruire un racconto riconoscibile. E la vera domanda, ormai, non è più “come passi le feste?”, ma “come scegli di raccontarle”.

Articolo precedenteI Jonas Brothers e il Natale che resta: perché “A Very Jonas Christmas Movie” non è solo un film delle feste
Articolo successivoDentro Gardaland Magic Winter: tutte le novità che trasformano il Parco nel Natale delle emozioni
Musica,Cinema,Letteratura,Arte,Luoghi,TV,Interviste esclusive e tanto altro ancora. Domanipress.it