Milano ha regalato a Ferrari l’abbraccio che solo l’Italia sa dare. Al Palazzo Reale, nel cuore della città, una folla oceanica ha accolto Charles Leclerc e Lewis Hamilton per l’evento “Drive to Monza by Peroni Nastro Azzurro 0,0%”, trasformando la vigilia del Gran Premio d’Italia in una vera e propria festa.
In una piazza invasa dalla marea rossa, Leclerc ha acceso le speranze: «Vincere a Monza? Io ci credo. L’anno scorso sembrava impossibile, quest’anno penso sia diverso. Sarà difficilissimo, ma spero che accada un altro miracolo». Per il pilota monegasco non si tratta solo di sfidare la pista, ma di sentire sulle spalle l’energia di un popolo intero: «Quando indossiamo la maglia rossa, avvertiamo quanto sostegno c’è attorno a noi. È qualcosa che spinge oltre ogni limite».
Al suo fianco, Hamilton, al debutto nella sua prima stagione in rosso, ha parlato in italiano, conquistando il pubblico: «Grazie a tutti per il supporto, darò il massimo». Poi, con la calma di chi conosce la pressione delle grandi sfide, ha aggiunto: «Non è la stagione che speravo, ma bisogna restare positivi. La fiducia si costruisce con il tempo. Ai tifosi dico: abbiate fiducia. Lavoriamo ogni giorno per rialzare la testa».
La Ferrari, reduce da alti e bassi, arriva a Monza con la consapevolezza che nulla infiamma i motori e i cuori come il GP di casa. Tra tricolori, cori e l’orgoglio di una tradizione che dura da quasi un secolo, Leclerc e Hamilton hanno promesso una cosa: la battaglia sarà totale.
Il weekend è appena iniziato, ma a Milano l’atmosfera è già quella delle grandi occasioni. E a Monza, si sa, tutto può davvero succedere.




