Settembre porta con sé una delle mostre più attese della stagione: dal 20 settembre 2025 al 2 marzo 2026 il Victoria & Albert Museum di Londra ospita Marie Antoinette Style, il primo grande omaggio inglese alla sovrana che trasformò l’eccesso in linguaggio estetico.
L’esuberanza di una regina
Oltre 250 oggetti originali, molti mai usciti prima da Versailles, raccontano l’universo scintillante e contraddittorio di Marie Antoinette: abiti da corte in broccato, scarpe in seta preziosa, gioielli della sua collezione privata, il servizio da tavola del Petit Trianon e persino gli accessori della sua celebre toilette. Una mise en scène che restituisce il ritratto di una donna che fu regina, icona pop ante litteram e bersaglio della storia.
Influenze senza tempo
Il percorso non si limita alla storia. Indaga l’impatto culturale e visivo della sua immagine, mostrando come il mito di Marie Antoinette abbia attraversato i secoli per arrivare alla moda contemporanea. Da Vivienne Westwood, che ne ha fatto un manifesto punk, a Moschino, fino agli abiti premio Oscar firmati Milena Canonero per il film di Sofia Coppola. In mostra anche le scarpe create da Manolo Blahnik, sponsor dell’evento, che hanno trasformato Versailles in passerella.
Una regina moderna
Amata e odiata, simbolo di eccesso ma anche di libertà, Marie Antoinette continua a ispirare creativi e designer, come se il suo stile fosse un linguaggio ancora vivo. L’allestimento del V&A la racconta non solo come sovrana destinata alla ghigliottina, ma come icona di moda eterna, capace di dettare tendenze oltre la corte, oltre la politica, oltre la storia.
A Londra, questa mostra diventa non solo un viaggio nella vita di una regina, ma un racconto universale sul potere dell’immagine, sul fascino dell’eccesso e sulla seduzione di un’estetica che, a distanza di secoli, continua a brillare.




