Maria Teresa Fendi: «Nella società attuale, l’obiettivo principale è quello di lavorare sul lungo periodo»

La Fondazione Carla Fendi, nata per dare contributo e sostegno alla cultura oggi, dopo la scomparsa della fondatrice e per sua volontà, sotto la guida di Maria Teresa Venturini Fendi, ha iniziato un nuovo percorso focalizzandosi sulla scienza e sulla filantropia. «Nella società attuale, con una forza centrifuga che riduce in pochi istanti ogni stabilità, l’obiettivo è quello di lavorare sul lungo periodo, sostenendo progetti e collaborazioni internazionali che verranno selezionati con l’avallo di esperti dei due campi» dichiara la Presidente.

Main partner del Festival, la Fondazione Carla Fendi a Spoleto organizza e promuove una serie di eventi che testimoniano il nuovo interesse per la scienza.

Domenica 1 luglio si inaugura la mostra IL MISTERO DELL’ORIGINE. MITI, TRASFIGURAZIONI E SCIENZA, due installazioni che intendono esplorare l’anelito dell’uomo tra razionalità e spiritualità.

Nell’Armeria Lucrezia Borgia ex Museo Civico è allestito il percorso espositivo MITI, TRASFIGURAZIONI, sul costante bisogno di ricerca interiore dell’uomo, curato da Quirino Conti con la consulenza scientifica di Marco Galli, Sapienza Università di Roma, e di Laura Giuliano, Museo delle Civiltà di Roma. All’interno di una caverna atemporale, specchio simbolico dell’intelletto umano, trovano posto 23 opere: una serie di sculture e alcuni rilievi, di cui 14 antichi scisti orientali (II-IV sec. d.C.) provenienti dalla regione del Gandhāra insieme a 9 marmi classici occidentali (II sec. d.C.) di epoca greco-romana. Preziosi Buddha e Bodhisattva in meditazione, sui cui volti appare impressa la ricerca dell’Assoluto, assieme a creature mitiche o mitizzate di epoca greco-romana che raccontano quanto l’incontro di questi due mondi ha generato come patrimonio universale. Dentro questo racconto, attraverso le più diverse anime e spiritualità, in contesti culturali anche filosoficamente antitetici, un solo protagonista: il costante anelito dell’Essere verso il Vero e l’Assoluto. Le opere in mostra provengono dall’ex Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma, dal MAO (Museo di Arte Orientale) di Torino, dalle raccolte romane delle Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Parco Archeologico del Colosseo e Centrale Montemartini.

Parallelamente nella chiesa della Manna d’Oro verrà presentata: LA SCIENZA, un’installazione a carattere astrofisico, virtuale e immersiva, prodotta dalla Fondazione in collaborazione con INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e CERN, Centro Europeo di Ricerca Nucleare. A cura di Lucas-Federica Grigoletto, è un viaggio nel tempo e nello spazio che, partendo dall’esplosione del Big Bang e arrivando fino ai laboratori del CERN, vuole far scoprire al pubblico i primi momenti di vita dell’Universo, la formazione dei buchi neri, le onde gravitazionali e la nascita della materia primordiale.

Le installazioni sono aperte gratuitamente al pubblico dal 1 al 15 luglio.

Come prologo inaugurazione, nel Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, sempre domenica 1 luglio (alle 11.30) verrà dibattuto il dualismo tra spiritualità e scienza con un tributo a Stephen Hawking, la proiezione del video inedito A SENSE OF WONDER (regia di Gabriele Gianni) alla presenza di un’ospite d’eccezione: la figlia dell’astrofisico Lucy Hawking, scrittrice di divulgazione scientifica per ragazzi, che presenterà in anteprima il suo libro L’ultimo viaggio nell’Universo, in uscita il 3 luglio per Mondadori. E ancora: un estratto da Vita di Galileo di Bertolt Brecth, e l’Abiura originale del 1633 pronunciata dallo scienziato saranno recitate da Massimo Popolizio con Alberto Onofrietti; l’antichista Silvia Ronchey raccoglierà lo spirito più profondo che ha animato le due installazioni tra le diverse letture dell’Universo, quelle mitiche e quelle scientifiche; le note impreviste dell’Ensemble Hope esploreranno forme di tecnologia elettronica- acustica con strumenti di nuova creatività come l’organo ad acqua.