Madonna torna là dove, nel 1994, aveva cambiato pelle. Per celebrare il trentennale di “Bedtime Stories”, la popstar pubblica “Bedtime Stories – The Untold Chapter”, un Ep di otto brani che rimette al centro il suo lato più R&B, sensuale e introspettivo, tra demo inedite, remix e rarità recuperate dagli archivi di inizio anni Novanta. Il progetto è curato in collaborazione con il producer e fidato alleato Stuart Price, già artefice del successo di “Confessions on a Dance Floor”.
L’idea è quella di costruire un “capitolo nascosto” accanto all’album originale: versioni alternative, tagli mai pubblicati e arrangiamenti ripensati che mostrano come si è evoluto il suono di “Bedtime Stories” tra soul, R&B e tocchi elettronici. L’operazione viene presentata come un viaggio che segue passo dopo passo l’evoluzione di quelle sessioni, restituendo l’atmosfera sospesa e notturna che aveva reso il disco un culto per i fan.
Dall’album del 1994 al “capitolo segreto”
Quando uscì nel 1994, “Bedtime Stories” segnò per Madonna una svolta dopo gli scandali della fase più esplicitamente erotica della sua carriera. Con singoli come “Secret”, “Take a Bow” e “Human Nature”, l’artista mostrò un lato più riflessivo, sofisticato e vulnerabile, senza rinunciare alla provocazione ma spostandola su un piano più emotivo e interiore. L’album vendette milioni di copie e con il tempo è diventato uno dei titoli più rivalutati della sua discografia, fino a tornare in cima alle classifiche digitali durante la pandemia, quando è stato riscoperto come “disco da ascoltare a luci basse”.
“The Untold Chapter” raccoglie ciò che era rimasto ai margini di quel progetto: demo embrionali, mix alternativi e brani accantonati. C’è “Right On Time”, scritta all’epoca con Dallas Austin e rimasta per anni un titolo mitologico tra i fan, ora pubblicata in versione “Original Demo Edit”. Ci sono le prime stesure di “Survival” e “Don’t Stop”, che mostrano l’origine del loro groove R&B, e una nuova veste urban per “Human Nature” con il “Howie Tee New Clean Edit”.
Spicca anche “Love Won’t Wait”, brano registrato per “Bedtime Stories” e poi consegnato a Gary Barlow, qui riproposto nella demo originale di Madonna, e “Let Down Your Guard”, nata come B-side di “Secret” ma ripensata in un “Rough Single Mix” che ne accentua il carattere crudo e confidenziale.
La tracklist dell’Ep segue il formato vinile, divisa in due lati:
Side One: “Survival (Quiet Storm Demo Remix)”, “Secret (Allstar New Single Mix)”, “Right On Time (Original Demo Edit)”, “Don’t Stop (Original Demo Edit)”.
Side Two: “Freedom (Short Mix)”, “Human Nature (Howie Tee New Clean Edit)”, “Let Down Your Guard (Rough Single Mix)”, “Love Won’t Wait (Original Demo Edit)”.
Vinile nero, deluxe edition e l’occhio di Paolo Roversi
“Bedtime Stories – The Untold Chapter” non è solo un’uscita digitale. Il progetto arriva anche in vinile nero in edizione limitata e come parte di una deluxe edition in doppio CD, che affianca su un disco l’album del 1994 e sull’altro il nuovo Ep. All’interno, un booklet di circa 20 pagine con testi, illustrazioni e un set di cartoline esclusive pensate per i collezionisti.
A firmare l’immaginario visivo è il fotografo Paolo Roversi: per la nuova edizione sono stati scelti scatti inediti del 1994, realizzati proprio durante l’era “Bedtime Stories”. All’epoca quelle immagini erano state giudicate troppo sfocate e accantonate; oggi diventano il cuore dell’operazione celebrativa, a conferma di quanto quel progetto fosse in anticipo sui tempi anche sul piano estetico.
Completano la festa per il trentennale la ristampa in vinile argento dell’album del 1994, con poster e cartoline per chi acquista attraverso i canali ufficiali Madonna e Rhino, e una strategia che riposiziona “Bedtime Stories” come una delle pagine più intime e sperimentali della carriera della popstar. Tra memoria pop e cura da collezione, “The Untold Chapter” non è soltanto un’operazione nostalgia, ma un modo per ascoltare, con le orecchie di oggi, una Madonna che stava già immaginando il futuro.




