Dopo tre anni di silenzio, Madame rompe finalmente il silenzio e annuncia il suo nuovo progetto discografico. Si intitola “Disincanto” ed è il terzo album della cantautrice vicentina: uscirà il 17 aprile per Sugar Music ed è già disponibile in pre-order.
Un ritorno che non arriva per caso. La stessa artista ha spiegato che dietro questo disco si nasconde un percorso personale intenso, fatto di dubbi, fragilità e ricerca interiore. Un periodo lontano dai riflettori che oggi prende forma in un lavoro profondamente autobiografico.
Nel presentare il progetto, Madame si pone una serie di domande che raccontano bene lo spirito dell’album:
“Perché ci sono voluti tre anni? Perché ho mollato tutto sul più bello? Perché mi sono chiusa dentro di me, così dentro da non riuscire più ad uscirne? Perché non sono stata forte? Non ho le risposte. Ho solo tante, tantissime domande. E un disco.”
Il titolo “Disincanto” diventa quindi la chiave di lettura dell’intero lavoro: il momento in cui l’illusione si rompe e lascia spazio alla consapevolezza. Un viaggio emotivo che attraversa diverse fasi, dall’incanto iniziale alla frattura, fino alla rinascita.
L’album sarà disponibile in diversi formati pensati per i fan e i collezionisti: CD nero, vinile nero con poster, oltre a una versione vinile trasparente autografato con poster e CD autografato.
Ma il ritorno di Madame non si limiterà alla musica registrata. L’artista ha infatti annunciato anche il Madame Tour Estate 2026, che la porterà sui palchi dei principali festival italiani.
Il tour partirà il 3 luglio dal Rugby Sound Festival di Legnano, per poi proseguire in tutta Italia con tappe a Collegno, Genova, Cervere, Villafranca, Udine, Pescara, Cattolica, Forte dei Marmi, Castiglioncello, Ostuni, Barletta, Vicenza, Trento, Palermo e Taormina, dove si concluderà il 13 settembre.
Dopo anni di crescita artistica e successi, il ritorno di Madame con “Disincanto” promette di essere uno dei momenti musicali più attesi della primavera 2026: un disco che nasce dalle domande e che, forse, proprio per questo potrebbe parlare a un’intera generazione.





