Lupita, la cantautrice originaria del Messico si racconta: «La mia vita è fatta di decisioni di pancia»

Camilla Guadalupe Nava Lopez, in arte Lupita è una delle cantautrici tra le più promettenti del panorama musicale italiano. La cantautrice originaria del Messico capitata a Torino quasi per caso, ha sviluppato il suo percorso musicale, continuando a esibirsi all’estero con soddisfazione e credendo nella spontaneità della musica, parte integrante del suo processo creativo, conservandone così intatto lo spirito multiculturale e cosmopolita. L’avere radici in molti luoghi, così distanti fra loro, le fornisce la forza e l’ispirazione necessarie per scrivere e cantare in quattro lingue. Chitarra e voce sono i pennelli con cui dipinge, attingendo a tutti i colori e le sfumature della musica. Il suo ultimo singolo estratto dall’album “Decisioni di pancia” si intitola  “Mi manchi già e parla dell’amore tra due persone che vivono il sentimento in maniera diversa. Lei con l’idea costante di godersi il momento come se fosse l’ultimo e lui più distaccato e meno presente, come se desse tutto per scontato. L’abbiamo incontrata per scoprire le sue ispirazioni e farci raccontare la genesi del nuovo brano.

Il tuo nuovo singolo “Mi manchi già” ha la forma di una filastrocca in musica…qual è stata la genesi del brano?

«Forse perché è stata quasi creata come una filastrocca, ho voluto rendere il brano più allegro e leggero possibile, anche se alla fine per le sonorità un po’ di malinconia rimane.
È stato scritto a Torino, nel mio nido creativo e ho voluto dare una chiave più ironica del rapporto tra due persone, cantando quasi come fosse una canzoncina “scaccia pensieri”»

Il tuo nuovo lavoro discografico si intitola “Decisioni di pancia” quando ne hai realmente presa una?

«Sempre, non una. La mia vita è fatta di “decisioni di pancia”, se no non sarei qui a scrivervi, chissà che lavoro starei facendo e in quale città. Ho sempre ascoltato molto me stessa, nelle amicizie, nelle scelte di vita e nella mia artisticità».

Sei nata a Città del Messico…nella musica e nella vita cosa ti porti con te di queste radici lontane?

«Sicuramente nel vivere sia la musica che la mia vita, sono istintiva, verace in tutto quello che faccio. Amo i colori, il caldo, il sole e la natura e il mondo magico. Sono una piccola “Bruja Buena” italianizzata».

Hai scelto di girare il videoclip del nuovo singolo a Verona…come mai questa scelta?

«Per una serie di avvenimenti che mi hanno riportato alla mia città dell’adolescenza dove vivono i miei cari amici e una di queste ha voluto girare il video del mio primo singolo “Mi manchi già”, in un luogo per noi molto famigliare visto che abbiamo passato la nostra infanzia. Questo ci ha permesso di giocare con lo spazio romantico che offre il Castello di S. Pietro in centro storico a Verona».