“L’ultima punitrice” di Maria Tronca: in libreria arriva la storia di Ninfa, una bambina combattuta tra la luce e l’oscurità

L’ultima punitrice di Maria Tronca è la storia di Ninfa Cusimano, una bambina molto curiosa e intelligente che diventerà una giovane donna dalle straordinarie qualità. Ninfa è infatti una “Punitrice”, un misterioso ruolo che si tramanda nella sua famiglia di generazione in generazione. Sua nonna Dorina le insegna l’arte della guarigione e del castigo: l’anziana non ha solo la missione di aiutare le persone a guarire dai malanni dello spirito e del corpo, ma anche di portare giustizia con ogni mezzo lecito e, se necessario, illecito. Dorina si fa accompagnare nei boschi dalla piccola Ninfa alla ricerca delle erbe con le quali prepara delle medicine miracolose, le insegna la botanica, l’erboristica e la fitoterapia, e la fa partecipare alle “sedute del giovedì”, durante le quali lenisce le sofferenze dei suoi pazienti e prende informazioni sulle spedizioni punitive che organizza in segreto. Nessuno nel paese sa chi sia il misterioso punitore, ma è invece chiaro a tutti che la famiglia di Ninfa sia molto legata alle forze occulte benefiche. Ninfa cresce guaritrice, punitrice e “maara”, accompagnata nel suo percorso dalla nonna che cerca di darle il buon esempio, e protetta da una sua antenata che le appare in sogno, la Vecchia, che l’aiuta spesso a districare i suoi dubbi.

In questo appassionante romanzo ambientato in una Sicilia legata alle tradizioni ancestrali, si racconta il percorso di crescita di Ninfa, che decide di deviare leggermente dal suo destino e di sperimentare tutta la forza che ha dentro. Attirata dal lato oscuro del suo potere, la giovane opera scelte discutibili e cresce nell’idea di poter modificare gli eventi a proprio piacimento. L’influenza benefica della nonna la instrada verso l’adesione ai dettami della giustizia terrena e la trattiene dal punire con le maledizioni che ha il potere di lanciare: “noi non le facciamo queste cose, non siamo streghe, siamo…siamo…punitrici”. Ma quando ormai è una donna fatta e Dorina è scomparsa, Ninfa prende le sue decisioni da sola, spesso accecata dalla rabbia e dalla vendetta.

Il suo segreto viene condiviso con Nino, il ragazzo di cui è sempre stata innamorata, e con Antonella, la sua migliore amica. E proprio i suoi rapporti più stretti, quasi viscerali, e il tradimento delle persone che più ama, portano Ninfa ad esprimere le parti in ombra del suo carattere. In questa storia drammatica ed enigmatica si riflette sulla natura del dolore e della colpa, e su quanto sia potente un sentimento sincero, capace di redimere anche l’anima più votata all’oscurità.